Ponte San Giovanni, i soliti lavori a metà e non portati al termine

 
Chiama o scrivi in redazione


Ponte San Giovanni, i soliti lavori a metà e non portati al termine

Ponte San Giovanni, i soliti lavori a metà e non portati al termine

Sono mesi che il riposizionamento di questo coperchio in ghisa è in attesa di una sistemazione e della conclusione dei lavori. A parte l’incuria e l’attenzione di chi è intervenuto ora il tutto è diventato un vero e proprio pericolo per chi vi transita a piedi o con qualsiasi altro mezzo e si tratta di una strada importante di Ponte San Giovanni.

E purtroppo di questi lavori a metà, o comunque non portati a termine, ce ne sono altri e anche in altre zone della città. La gente, i cittadini, i giovani si chiedono perché si devono verificare queste incresciose situazioni e perché devono essere sempre i cittadini a intervenire a segnalare disservizi o interventi che dovrebbero essere costanti per mantenere in modo decente il territorio: parliamo di segnali stradali coperti da rami di alberi, delle buche, delle erbacce che crescono ai lati delle strade e che danneggiano marciapiede e carreggiata se raggiungono la dimensione di veri e propri “alberelli”.

E questa ultima considerazione riguarda la recentissima rotonda di Velimna tra via Assisana, via dei Loggi e via Etrusca: inaugurata solennemente ora è preda di erbacce e di pianticelle che promettono di crescere e di far esplodere il muretto di sostegno di quello che doveva essere un piccolo spazio verde da curare e che invece è diventato un piccolo vivaio brutto e pericoloso. Vedere queste cose sembra di essere in luoghi abbandonati, preda dell’incuria e del degrado, quando invece, e parliamo di Ponte San Giovanni, siamo nella “Città dei Velimna”, un popolo etrusco amante del bello, dell’ordine e della funzionalità trasmessaci dalle loro preziose testimonianze artistiche, architettoniche e paesaggistiche. /da Gino Goti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*