Piazza del Bacio, richiesta di istallazione impianti semaforici a chiamata

 
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Piazza del Bacio, richiesta di istallazione impianti semaforici a chiamata

Piazza del Bacio, richiesta di istallazione impianti semaforici a chiamata

Approvato dal Consiglio a maggioranza con la solo astensione di Morbello (M5S)  l’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Fratelli D’Italia e dal consigliere Massimo Pici del gruppo consiliare Perugia Civica, su “Piazza del Bacio, richiesta di istallazione impianti semaforici a chiamata”.

In particolare, nell’atto, illustrato dal capogruppo FdI Michele Nannarone, si impegna l’amministrazione a installare, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali adiacenti alla pista da skate e all’area verde di Piazza del Bacio, che insistono all’incrocio tra via Mario Angeloni e via Cortonese, due impianti semaforici a chiamata per consentire piena sicurezza nell’attraversamento del tratto stradale ai cittadini e ai fruitori della Piazza.

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La nuova pista da skate, realizzata in piazza del bacio grazie al bando Periferie e Agenda Urbana –ricordano i consiglieri- ha riscosso un grande successo tra i frequentatori più giovani e le loro famiglie, che –grazie anche alla riqualificazione dell’adiacente area verde- hanno riscoperto un luogo dove praticare liberamente e in sicurezza attività sportiva e trascorrere piacevoli momenti di socialità, con un indubbio vantaggio all’intero quartiere di Fontivegge.

“Mentre l’ingresso principale all’area Skate è garantito da un nuovo viale che si ricollega in sicurezza alla piazza –spiegano i consiglieri- il passaggio delle persone dalla pista verso le attività che insistono sul lato destro di via Mario Angeloni è garantito da un doppio attraversamento pedonale, che da solo, per le note criticità di percorrenza che il tratto di strada presenta, soprattutto per la mole e la velocità dei veicoli che quotidianamente la percorrono, non garantisce un transito pienamente sicuro.” Per questo, propongono di risolvere la criticità, a tutela soprattutto dell’utenza più giovane che maggiormente usufruisce dell’attraversamento procedendo all’installazione di 2 semafori con plc, (o a logica programmabile) ovvero 2 semafori pedonali progettati per consentire il passaggio ai pedoni sulle strisce mediante un sistema a chiamata, a ciascuna delle estremità della carreggiata.

Il consigliere del Pd Francesco Zuccherini ha sottolineato che quella in esame è una zona molto pericolosa sia per il traffico veicolare che per i pedoni vista la presenza di varie attività commerciali ed oggi dello skatepark. Una soluzione per accrescere la sicurezza, quindi, va individuata anche alla luce dello scarso utilizzo del sovrappasso posto più a valle.

Zuccherini ha detto di comprendere bene che un nuovo semaforo a chiamata potrebbe creare un eccessivo rallentamento del traffico; per questo ha inteso proporre un emendamento con cui si chiede di spostare l’impianto semaforico a chiamata esistente nei pressi del deposito delle Poste più indietro così da recepire la necessità espressa nell’odg.

L’emendamento è stato accolto a maggioranza con la sola astensione di Morbello.

L’assessore alla viabilità Luca Merli ha riferito che il problema è ben noto all’Amministrazione; lo stesso, grazie alle soluzioni proposte nell’odg e con l’emendamento, potrà essere sicuramente mitigato. Sappiamo – ha detto Merli – che via Mario Angeloni è una delle vie più trafficate della città e che, in particolare, il punto segnalato nell’odg è tra i più insidiosi soprattutto per i pedoni. Ben venga quindi il semaforo a chiamata, tanto più se ivi posizionato spostando più indietro l’impianto oggi esistente nei pressi del deposito delle Poste, in quando poco utilizzato. Ciò infatti contribuirebbe ad aumentare la sicurezza per i pedoni, ma senza determinare un ulteriore rallentamento del traffico veicolare.

La consigliera Maria Cristina Morbello (M5S) ha ribadito, come fatto in commissione, che un ulteriore semaforo in via Mario Angeloni rischia di bloccare tutta la città, vista la presenza già ora di altri due impianti. Per Morbello la via deve rimanere libera per lo scorrimento delle auto, trovando soluzioni maggiormente sicure per l’attraversamento dei pedoni

Occorre quindi pensare a soluzioni in grado di tutelare i pedoni veramente, come ad esempio una passerella pedonale sopraelevata che non determinerebbe alcuna interruzione dei volumi di traffico. Morbello ha quindi espresso rammarico per il rigetto in commissione del suo emendamento volto proprio alla previsione di una passerella pedonale

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