Petardi contro un cane: appello ai genitori, in fuga tre ragazzini

A Balanzano, lanciati petardi contro un cane, il proprietario fa un appello ai genitori.

Petardi contro un cane: appello ai genitori, in fuga tre ragazzini

Petardi contro un cane: appello ai genitori, in fuga tre ragazzini

Petardi contro un cane – Tre ragazzini hanno lanciato petardi contro Rick, un pastore tedesco di due anni, all’interno di un’azienda di Balanzano. Il cane, di proprietà di Francesco Carbonari, imprenditore della Irmap, ha rischiato di essere colpito mentre giocava nel piazzale dell’impresa nel pomeriggio di lunedì. I tre, dopo aver compiuto il gesto, sono fuggiti in sella alle loro biciclette, ma le telecamere di sorveglianza dell’azienda hanno ripreso l’intera scena. Grazie a queste immagini, Carbonari potrebbe facilmente identificare i giovani e presentare una denuncia. Lo scrive oggi Michele Milletti sul Messaggero dell’Umbria.

Invece di procedere subito legalmente, Carbonari ha deciso di utilizzare i social per lanciare un appello ai genitori dei ragazzi. Tramite un post nella pagina Facebook “Noi di Balanzano”, ha raccontato l’accaduto, chiedendo ai genitori di riconoscere i propri figli dalle descrizioni fornite e di prendere provvedimenti. In caso contrario, l’imprenditore ha dichiarato che sarà costretto a presentare una denuncia formale. Nel messaggio, Carbonari ha scritto: “Se riconoscete i vostri figli, erano uno vestito di nero, uno di bianco e uno con maglia nera e pantaloni bianchi. Ho i video delle telecamere e potrei prendere provvedimenti. Chiedo ai genitori di intervenire affinché non si ripeta una cosa del genere”.

L’episodio ha sollevato preoccupazioni per i possibili effetti che il gesto avrebbe potuto avere sul cane e sulle persone presenti. Carbonari ha spiegato che Rick, essendo abituato a fare la guardia di notte, se spaventato da un’esplosione potrebbe diventare aggressivo verso chiunque si avvicini. Questo, ha sottolineato l’imprenditore, rende il comportamento dei ragazzi particolarmente pericoloso.

Il post di Carbonari ha suscitato un’immediata ondata di solidarietà da parte dei residenti di Balanzano, molti dei quali hanno condiviso preoccupazioni simili riguardo ai comportamenti problematici di gruppi di giovani nella zona. Secondo alcuni abitanti, negli ultimi tempi sono aumentati gli episodi di disturbo notturno, tra cui gare di motorini e schiamazzi, soprattutto durante l’estate. Tali episodi hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, in particolare dei carabinieri.

Non è escluso che i ragazzi responsabili dell’episodio con i petardi siano gli stessi che, sempre lunedì pomeriggio, avrebbero causato disagi all’esterno di un centro commerciale nella zona di Ponte San Giovanni, dove, secondo una testimone, un gruppo di ragazzini ha lanciato petardi all’interno delle griglie del parcheggio.

Questo comportamento irresponsabile da parte di alcuni giovanissimi non è nuovo per la comunità di Balanzano. La questione è stata spesso dibattuta sui social, dove i residenti segnalano da settimane situazioni simili, soprattutto nelle ore serali. Molti auspicano che i genitori di questi ragazzi intervengano per evitare che episodi di questo genere si ripetano, considerando i rischi per la sicurezza sia degli animali che delle persone.

Francesco Carbonari, per ora, sembra aver scelto una via di dialogo, sperando che i genitori dei responsabili possano prendere in mano la situazione prima che si renda necessario un intervento delle autorità. Tuttavia, il messaggio è chiaro: se il problema non verrà risolto a livello familiare, non esiterà a procedere con una denuncia formale.

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