Perugia Calcio, incertezza su test eseguiti lunedì, smentiti i 11 casi Covid sui 27 totali

 
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Perugia Calcio, incertezza su test eseguiti lunedì, smentiti i 11 casi Covid sui 27 totali

Rientra l’emergenza nel Perugia calcio. Incertezza sui test eseguiti lunedì: gli esami sono stati ripetuti e i primi tamponi di verifica alla Usl avrebbero dato esito negativo. Undici casi su 27 totali sono stati. Sarà comunque decisivo l’esito di un ulteriore tampone di conferma, che potrebbe arrivare nella giornata di oggi e farà chiarezza sull’eventuale numero di tesserati del Perugia realmente positivi al Coronavirus.

I risultati dei test effettuati lunedì aveva fatto emergere un quadro preoccupante, tanto da far scattare un allarme all’interno della società. Secondo i test erano 27 tra i biancorossi comprensivi di giocatori, staff, dirigenti ed addetti. Un esito che ha fatto pensare che qualcosa non abbia funzionato, probabilmente a causa di un problema nei reagenti utilizzati dal laboratorio privato che si occupa degli esami dei grifoni.

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Ecco che la Usl Umbria ha deciso di effettuare a tutti i calciatori e allo staff tecnico, un ulteriore tampone. Gli esami effettuati dall’Usl mercoledì da undici potenziali positivi sono risultati tutti negativi. Gli accertati negativi già dei primi test di lunedì oggi potranno iniziare gli allenamenti all’antistadio. La squadra, esiti degli esami permettendo, potrebbe allenarsi a pieno regime alla vigilia del ritiro di Cascia previsto per domenica.

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E proprio a Cascia ieri sono stati positivi al coronavirus 5 atleti della nazionale di scherma. Positivi anche due carabinieri della Compagnia di Norcia. I cinque atleti e i due carabinieri sono totalmente asintomatici e seguiti dai servizi di sorveglianza sanitaria aziendale. Sia a Cascia che a Norcia la Usl Umbria 2 è intervenuta tempestivamente con i dirigenti ed il personale del dipartimento di prevenzione e del servizio di igiene e sanità pubblica mantenendo i contatti sia con il medico militare che con il medico della squadra nazionale di scherma.

Anche il Cor, la Regione Umbria ed il commissario ad acta per l’emergenza Covid-19 Antonio Onnis sono costantemente informati dai vertici aziendali, il commissario straordinario Massimo De Fino e il direttore sanitario Camillo Giammartino sull’evoluzione della situazione che al momento non desta preoccupazione e sulle misure attivate per il monitoraggio delle condizioni di salute dei soggetti risultati positivi al Covid-19 e per contenere la diffusione del contagio.

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