Oltre 20 casi di positività al Perugia Calcio, la situazione Covid in Umbria

 
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Foto di Capri23auto da Pixabay

Oltre 20 casi di positività al Perugia Calcio, la situazione Covid in Umbria

Manca ancora la conferma ufficiale, ma molti giocatori e componenti dello staff tecnico del Perugia calcio (dalle 20 alle 30 persone) sarebbero risultati positivi al covid-19. E’ caos all’interno della società mentre si è in dell’esito del secondo tampone, si apprende che tutti sono sintomatici, tranne uno che avrebbe la febbre.

Tra oggi e domani si potrà avere il quadro completo con l’Asl che effettuerà nuovi controlli. I soggetti che sono risultati positivi hanno già effettuato il secondo test, mentre per gli altri oggi è comunque programmato da protocollo un altro tampone e anche il test sierologico.

La sede del Perugia calcio è stata immediatamente chiusa, in via cautelativa e preventiva, e nella giornata di oggi sarà sanificata, anche se c’è stata condivisione di ambienti, di situazioni che possano aver alimento il contagio. I giocatori nei giorni scorsi sono entrati con le auto al Renato Curi per sottoporsi ai test.

Ieri avrebbe dovuto aprirsi ufficialmente l’era Caserta con il primo allenamento, ma così non è stato. Slitta anche la seduta di oggi e con ogni probabilità quella di domani. Al momento resta confermato il ritiro dei biancorossi a Cascia a partire dal 6 settembre.

Se i presunti casi di positività dovessero essere accertati, i biancorossi resterebbero in isolamento per 14 giorni. Poi servirebbero due tamponi di esito negativo per accertare la guarigione.

«A seguito di quanto riportato A.C. Perugia Calcio comunica che è in attesa del risultato di ulteriori tamponi effettuati a calciatori e staff tecnico. Successivamente la Società comunicherà il reale numero dei positivi».

I biancorossi rientravano dalle vacanze. I giocatori che ieri mattina si sono sottoposti al tampone: Albertoni, Angella, Bianchimano, Bocci, Di Chiara, Dragomir, Falasco, Fulignati, Konate, Kouan, Manconi, Mazzocchi, Monaco, Melchiorri, Moscati, Rosi, Sgarbi, Righetti, Lunghi, Tozzuolo, Fabri, Liran, Maisto, Rimedio, De Marco.

I casi positivi in Umbria

I soggetti che risiedono in altra regione e che sono positivi al Covid in Umbria sono 35. Su 303 attualmente positivi 53 sono a Terni, 43 a Perugia, 19 a Gubbio, 14 a Bastia (-1), 13 a Narni, 11 a Foligno, 9 a Stroncone e Corciano, 8 a Todi, Deruta e Umbertide, 7 a Panicale, 6 ad Assisi, 5 a Castiglione del Lago e Acquasparta, 4 a Orvieto, Bettona, Giano e Norcia, 3 a Magione, Collazzone e Passignano, 2 a Città di Castello, Montefalco, Avigliano, San Gemini, Città della Pieve, Torgiano e Spoleto , 1 a Trevi, San Venanzo, Nocera, Montecastrilli, Gualdo Cattaneo, Fratta Todina, Ferentillo, Bevagna, Amelia, Castel Viscardo e Cannara.

I casi positivi totali dall’inizio della pandemia invece sono 1.830. Solo ieri sono stati registrati 27 nuovi casi, di cui 9 sono relativi a giocatori e staff del Perugia Calcio e uno relativo a un dipendente di un centro di salute a Terni.

Non solo casi positivi, ma ci sono anche nuove guarigioni, ieri 7 in più rispetto al giorno prima. Scende di uno anche il numero di ricoverati: sono 10 di cui due in terapia
intensiva.

A scuola

Gli studenti che non rispettano le norme anti-covid su mascherine, disifenzione o distanze di sicurezza avranno interrogazioni raddoppiate. Lo riporta oggi la Nazione Umbria pubblicando un intervista a Rita Coccia, dirigente scolastico dell’Istituto tecnico tecnologico statale «Alessandro Volta». La preside mette sul tavolo la proposta che ha lo scopo di responsabilizzare gli studenti da un lato e a far loro rispettare le regole.

Bastardo, zona rossa

Sarebbero 86 le persone in isolamento nel frazione del comune di Giano dell’Umbria, Bastardo. Il rischio che venga dichiarata zona rossa esiste. Un focolaio si è acceso in seguito all’arrivo di alcuni lavoratori dall’estero che vengono in Italia per svolgere lavori agricoli. I dati epidemiologici attualmente in possesso dell’azienda Usl Umbria 2 che indicano la presenza di 4 casi positivi al Covid-19, 15 contatti stretti e 86 soggetti posti in isolamento domiciliare, rendono necessaria una valutazione di tipo sierologico per circoscrivere la diffusione del contagio nella frazione di Bastardo, nel territorio comunale di Giano dell’Umbria.

La campagna di screening dell’azienda Usl Umbria 2, che riguarderà parte dei residenti ed i soggetti interessati, prevede l’utilizzo di test sierologici pungidito con successiva esecuzione di tamponi rinofaringei per quanti risulteranno essere entrati in contatto con il virus.

L’iniziativa di sorveglianza sanitaria è stata assunta in piena condivisione con l’amministrazione comunale di Giano dell’Umbria, la Protezione Civile, la Direzione regionale Sanità ed il commissario ad acta per l’emergenza Covid e avrà inizio al termine della riunione operativa in programma domani mattina presso la sede municipale.

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