Coronavirus, Umbria sospenda almeno il pagamento del bollo auto

 
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Coronavirus, Umbria sospenda almeno il pagamento del bollo auto

“L’Umbria sospenda almeno il pagamento del bollo auto come altre Regioni italiane”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Michele Bettarelli, annunciando la presentazione di una interrogazione in merito.

“L’emergenza coronavirus – spiega Bettarelli – sta travolgendo il paese, un’emergenza non solo sanitaria ma economica e sociale. In questo momento ci sono Regioni che stanno facendo quanto è in loro potere per sostenere i propri cittadini anche tramite misure semplici ma efficaci come la sospensione del bollo auto e la proroga del pagamento di tre o quattro mesi. Sono Emila Romagna, Campania, Piemonte, Toscana, Marche, Lombardia. Queste regioni hanno deciso in autonomia di rinviare la scadenza del pagamento della tassa di proprietà dei veicoli per alleggerire la spesa delle famiglie in un momento così delicato”.

“L’Umbria no. Alla Giunta Tesei – prosegue Bettarelli – evidentemente non interessa. Fino ad ora l’amministrazione regionale ha parlato sempre e solo di tributi non di sua competenza come Imu, Tar. La sospensione del bollo auto è un provvedimento che le Regioni possono prendere in piena autonomia essendo le effettive destinatarie dei proventi. Sospendere e prorogare il pagamento del bollo, la Regione può farlo, non spetta al Governo, non spetta ai Comuni. Un provvedimento semplice da attuare per la Regione ma importante per sostenere gli umbri. Siamo in ritardo anche su questo”.

“Per questo – conclude Bettareli – presenteró un’interrogazione per chiedere che la Regione sospenda almeno il pagamento del bollo, così come è stato fatto da altre Regioni italiane. Se non lo fa ci spieghi perché sceglie di non stare dalla parte degli umbri.”.

“Esprimiamo soddisfazione per l’aumento del numero di tamponi disposti in Umbria e per l’iniziativa della Giunta riguardante i test rapidi che riguarderanno in prima battuta medici e personale sanitario”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali Marco Squarta ed Eleonora Pace di Fratelli d’Italia.

“Questi test – spiegano Squarta e Pace – consentiranno di aumentare i maniera veloce il maggior numero di persone positive, monitorando precisamente la salute della popolazione, è la strada giusta per provare ad interrompere la catena di trasmissione del coronavirus. Avere un quadro più chiaro aumenterà le capacità diagnostiche e quindi consentirà l’assunzione di decisioni a qualsiasi livello in tempi certamente più rapidi. La linea intrapresa dall’assessorato alla Sanità – concludono Squarta e Pace – è quella sostenuta da subito da Fratelli d’Italia che dai primi momenti si è speso per questa battaglia”.



 

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