Padre aggredisce mister: messa alla prova per un anno

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Giudice concede lavori utili dopo la violenza a Gabicce

Un anno di lavori socialmente utili e un risarcimento da duemila euro: è questa la misura stabilita dal giudice per il padre che, durante una partita giovanile, aveva picchiato l’allenatore della Nuova Accademia Calcio. L’episodio risale alla Pasqua del 2022, quando l’uomo, furioso per un presunto torto al figlio, scavalcò la recinzione del campo di Gabicce e aggredì il tecnico ternano Francesco Latini, colpendolo con pugni e calci. L’allenatore finì in ospedale sotto gli occhi attoniti dei ragazzi.

A due anni e mezzo dai fatti, il giudice ha concesso la messa alla prova, nonostante il parere contrario dell’accusa e dell’avvocato della parte civile. L’uomo dovrà impegnarsi per oltre un anno in attività utili alla comunità e versare metà del risarcimento alla vittima e metà in beneficenza. La verifica del suo comportamento è fissata per settembre 2027, quando il tribunale valuterà se abbia rispettato tutte le prescrizioni.

L’aggressione, avvenuta durante la “Regins Pasqua Football Cup” categoria Under 14, tra la Nuova Accademia Calcio di Terni e la Polisportiva GDC Ponte di Nona di Roma, scosse il mondo del calcio giovanile, lasciando un segno profondo in chi era presente. Dopo gli accertamenti dei carabinieri, l’uomo era stato identificato e denunciato. Ora la giustizia penale sceglie la via del recupero, puntando su una pena che, più che punitiva, si vuole rieducativa.

La vicenda, come scrive Antonella Marchionni su La Nazione, resta un monito contro ogni forma di violenza negli ambienti sportivi dedicati ai più giovani.

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