Omicidio bimbo, il padre racconta in Procura la storia con la sua ex 📸 FOTO e VIDEO 🔴



Omicidio bimbo, il padre racconta in Procura la storia con la sua ex

Il padre del piccolo ucciso a Po’ Bandino di Città della Pieve è stato sentito, per circa due ore in Procura a Perugia, come persona informata dei fatti, dal sostituto procuratore di Perugia Manuela Comodi che coordina l’indagine. L’uomo, martedì 12 ottobre, ha ricostruito il suo rapporto con l’ungherese di 44 anni. La donna fermata per avere ucciso il figlio, di due anni. L’uomo, assistito dall’avvocato Massimiliano Scaringella, è stato assistito da due interpreti.


di Marcello Migliosi e Morena Zingales


Al magistrato ha riferito di avere avuto con la donna una breve convivenza. Dopo la separazione il figlio era stato affidato alla madre ma poi i giudici ungheresi avevano rivisto la decisione disponendo che se ne occupasse il papà. Il padre ha spiegato che quando si era recato a prendere il bambino, come stabilito dal Tribunale, non aveva trovato né lui né la madre che, probabilmente con l’aiuto di un conoscente, aveva poi raggiunto l’Italia, prima Roma e poi Chiusi trovando ospitalità da un amico della donna il giorno prima dell’omicidio. L’uomo, attraverso l’avvocato Scaringella, ha quindi prodotto agli inquirenti il provvedimento originale del tribunale distrettuale di Budapest. Il legale ha formalizzato la costituzione nel procedimento del suo assistito come persona offesa.

  • Nulla osta restituzione salma

La Procura di Perugia ha intanto dato il nulla osta per la restituzione della salma del bambino alla famiglia. Il padre organizzerà quindi ora il suo rientro in Ungheria per la sepoltura. L’indagine prosegue intanto per ricostruire i dettagli dell’omicidio.



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