Nuovi indizi sulla morte di Nicola Romano: la famiglia insiste

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Nuovi indizi sulla morte di Nicola Romano: la famiglia insiste

Nuovi indizi sulla morte – Nicola Romano, 26 anni, fu trovato morto nel suo appartamento di via Mater Dei il 17 agosto 2013. Nonostante il caso sia stato classificato come overdose, la famiglia ha sempre respinto questa versione, ritenendola non convincente. Nonostante la Procura generale abbia avanzato la quarta richiesta di archiviazione nel mese di giugno, la famiglia di Nicola continua a opporsi, convinta che ci siano elementi chiari che puntano verso un’altra verità.

Avv. Giuseppe Marazzita

Il 15 novembre, la famiglia sarà nuovamente davanti a un giudice per cercare di bloccare l’archiviazione del caso, forte di nuovi elementi che potrebbero riaprire le indagini. Il nuovo avvocato della famiglia, Giuseppe Marazzita, sta preparando una “memoria” a sostegno dell’opposizione già presentata dai precedenti legali. L’obiettivo è duplice: dimostrare che l’overdose potrebbe essere stata solo simulata e che la vera causa della morte possa essere un omicidio o una morte accidentale provocata da terzi.

Tra le nuove piste, l’avvocato Marazzita fa riferimento a oggetti e abiti ritrovati sotto il corpo di Nicola, che la famiglia ha conservato in modo ermetico. La speranza è che l’analisi di questi materiali possa rivelare tracce di DNA appartenenti a persone diverse, aprendo nuovi scenari per le indagini.

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