No green pass, si rafforza la protesta del Fronte del dissenso 🔴 VIDEO



No green pass, si rafforza la protesta del Fronte del dissenso

E’ stata una manifestazione molto pacifica quella organizzata sabato 31 luglio, nel centro storico di Perugia, dal Fronte del Dissenso. Erano quasi 500 le persone e sono tornati in piazza per dire un no deciso al “green pass” e al “no al vaccino” considerato da alcuni “ad oggi poco sicuro perché ancora in una fase sperimentale” e da altri pericoloso e non utile per fermare il virus che si “combatte in caso di contagio con le cure domiciliari”.

Per gli organizzatori “il green pass è uno strumento di segregazione e controllo sociale. I cittadini che non accettano di mettere il proprio corpo a disposizione del governo, saranno privati di fondamentali diritti civili, sociali e umani, quindi isolati e confinati come reietti. Il popolo è chiamato a decidere: difendere libertà, democrazia e giustizia sociale, oppure arrendersi a un potere oligarchico che, passo dopo passo, vuole chiuderci in una nuova dittatura”.

Chi è sceso in piazza a Perugia ha ribadito anche “la difesa dei diritti costituzionali, per la libertà di scelta terapeutica”. Tante persone di tutte le fasce di età. Poche le mascherine, anzi, chi le aveva le teneva abbassate nel mento. Non sono mancate anche le stelle gialle che simboleggiano la dittatura sanitaria nei confronti di quei cittadini che non accettano vaccinazione e green pass.

 
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