Scrittore e giornalista lascia un segno indelebile nel panorama
Si è spento all’età di 78 anni Stefano Benni, tra gli autori più amati e originali della letteratura italiana contemporanea. Nato a Bologna, Benni ha conquistato lettori di tutte le età con romanzi e racconti in cui satira, giochi di parole e immaginazione si intrecciano per raccontare la società italiana con ironia e profondità.
Autore di successi come Bar Sport, Elianto, La compagnia dei celestini, Saltatempo e Il bar sotto il mare, le sue opere sono tradotte in oltre 30 lingue, confermando il fascino internazionale del suo stile unico. Benni ha collaborato anche con testate giornalistiche di rilievo, tra cui L’Espresso, Panorama, La Repubblica e riviste satiriche come Cuore e Linus.
Attivo nel cinema e nella musica, ha sceneggiato Topo Galileo e diretto Musica per vecchi animali, con attori del calibro di Dario Fo e Paolo Rossi. La sua passione per il jazz lo ha portato a collaborazioni con Umberto Petrin in Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonious Monk.
Stefano Benni lascia un’eredità culturale che continua a ispirare lettori, scrittori e artisti, confermandosi come un punto di riferimento per chi ama una letteratura intelligente, divertente e provocatoria.

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