Morto Carlo Antonio Ponti, aveva 87 anni, fondò il Corriere dell’Umbria
Morto Carlo Antonio Ponti – Carlo Antonio Ponti, nato nel 1936 a Roma ma originario di Bevagna, è deceduto all’età di 87 anni. Fu il primo direttore del Corriere dell’Umbria e svolse un ruolo fondamentale nella promozione culturale della regione.
La sua passione per la cultura e la letteratura lo portò a promuovere numerose iniziative culturali in Umbria. Tra le sue ultime creazioni si annovera “L’isola de libro,” un progetto che ha messo in mostra testi e autori umbri. Era anche un appassionato di poesia e autore di diverse antologie e studi di alto livello in questo campo.
Ponti fu anche un critico d’arte di spicco e contribuì in modo significativo alla sezione artistica del Corciano festival. Recentemente, presentò il suo ultimo lavoro, intitolato “Te lo cerco,” presso la Sala dei Notari.
Nonostante la sua carriera giornalistica di successo, laureandosi in Giurisprudenza, lavorò come dirigente presso la Regione Umbria. La sua passione per la poesia lo portò a pubblicare raccolte di versi, tra cui “Indizi terrestri e celesti: poesie 1955-2005” e “Puisía de Beagne: versi nel dialetto materno, 1995-2015.”
Come romanziere, scrisse opere come “Argo: una storia italiana,” ispirato alla vita di Argo Secondari, e “La nebbia sale dal lago.” Nel 1977, ottenne l’abilitazione come giornalista pubblicista, e nel 1983 contribuì a fondare il quotidiano “Corriere dell’Umbria,” assumendo la responsabilità di primo direttore. Su questa esperienza scrisse il libro “Cosa farò da grande? Il ‘mio’ Corriere dell’Umbria, 1983-2017” e molte altre opere.
l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria perde un prestigioso collega
Carlo Antonio Ponti fu anche un acclamato critico d’arte, curando oltre 150 mostre, tra cui il noto ciclo “Terra di Maestri: Artisti umbri del Novecento” a Spello, Villa Fidelia, dal 2002 al 2007.
Ricoprì diversi ruoli accademici e fu riconosciuto come accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia. Inoltre, fu socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria e socio fondatore dell’Accademia di Bevagna.
Ponti lascia un significativo lascito nella cultura umbra e sarà ricordato per il suo impegno nel promuovere l’arte, la poesia e la cultura della regione. Nel giugno precedente, il Comune di Perugia gli conferì il Baiocco d’Oro in riconoscimento del suo contributo straordinario.
Con la scomparsa di Antonio Carlo Ponti, l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria perde un prestigioso collega. Sia come uomo, che come intellettuale e giornalista negli anni alla direzione del Corriere dell’Umbria, Ponti ha sempre operato con grande professionalità e dignità, per affermare i diritti dell’informazione e per sostenere che la ricerca della verità passa sempre e solo attraverso il rispetto dell’interlocutore e l’affermazione dell’etica deontologica.
Lo ricordiamo come amico, poeta, scrittore, intellettuale, appassionato delle opere d’arte, fondatore e animatore di premi dedicati a chi, professionalmente o no, si dedica al piacere della scrittura e della lettura.
Con la sua arguta, vivace e ironica intelligenza, Ponti ha rappresentato una felice espressione della cultura umbra del dopoguerra, sia attraverso la pubblicazione dei suoi innumerevoli scritti, sia analizzando e commentando le opere di tanti illustri narratori, poeti e artisti.
La sua terra natia, Bevagna, pochi mesi fa gli aveva attribuito la cittadinanza onoraria. E di recente anche Perugia gli aveva consegnato un elevato riconoscimento per l’impegno socio-culturale.
Ponti lascia un vuoto in tutti noi e l’esempio di come il giornalismo, quando non è facile giornalismo ma di tramuta in impegno, rappresenti una ricchezza per un territorio e per la sua comunità.
Il cordoglio dell’amministrazione comunale per la morte di Antonio Carlo Ponti
Il sindaco Andrea Romizi e l’assessore alla cultura Leonardo Varasano esprimono cordoglio a nome di tutta l’amministrazione comunale per la morte del giornalista, scrittore e critico d’arte Antonio Carlo Ponti.
Lo scorso giugno proprio il sindaco e l’assessore gli avevano consegnato il Baiocco d’oro nel corso di una solenne cerimonia nella sala del Consiglio comunale di Palazzo dei Priori. Il prestigioso riconoscimento era stato tributato a Ponti per omaggiare quanto da lui fatto, attraverso un’attività letteraria e culturale di alto livello, per le città di Bevagna e Perugia e per l’Umbria.
Classe 1936, è stato poeta e romanziere, giornalista pubblicista dal 1977, fondatore e direttore del quotidiano Corriere dell’Umbria, critico d’arte e curatore di oltre 150 mostre, accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, socio fondatore dell’Accademia di Bevagna, direttore artistico del festival letterario Isola del Libro Trasimeno. L’amministrazione, ribadendo la più profonda stima nei confronti di una figura poliedrica che ha saputo distinguersi per la sua intelligenza libera, esprime vicinanza ai parenti e agli amici.

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