Manichini appesi dopo retrocessione del Perugia, scuse all’assessore 📸 FOTO

 
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Manichini appesi a un cavalcavia dopo retrocessione del Perugia

Manichini appesi dopo retrocessione del Perugia, scuse all’assessore 📸 FOTO

La retrocessione del Perugia Calcio dalla serie B alla serie C ha scatenato la rabbia dei tifosi biancorossi che dopo la partita del 14 agosto hanno aspettato squadra e dirigenti davanti al cancello di uscita fino a notte fonda. La squadra è riuscita alla fuggire da una contestazione poco dopo le 2 del mattino. Tre fantocci con le maglie di Iemmello, Falzerano e Di Chiara sono stati appesi ad un cavalcavia su cui campeggiava uno striscione con la scritta “Vi vogliamo così”. La foto ha fatto il giro dei social, dove sono tanti i tifosi biancorossi che condannano questa forma di protesta. La Digos sul fatto ha di fatto avviato un’indagine, così come lo stesso ha fatto per tutti gli eventi accaduti nella notte di venerdì dentro e fuori dallo stadio Curi, dopo la partita che ha visto la retrocessione del Grifo.

Protagonisti della vicenda il secondo portiere del Perugia Andrea Fulignati e l’assessore comunale Leonardo Varasano, che ha espresso la sua amarezza nei confronti di Iemmello. Le grida di Varasano hanno indotto il portiere ad una reazione nervosa molto forte. E’ salito sui gradoni e gli ha tirato anche una bottiglietta piena d’acqua, senza colpirlo. Poi sono arrivate le scuse da parte della società.

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