Maltempo, Umbria sotto controllo: monitoraggi continui della Protezione Civile

Maltempo, Umbria sotto controllo: monitoraggi continui della Protezione Civile

Piogge intense e frane: situazione in evoluzione nelle aree umbre

Il maltempo ha investito l’Umbria dalla notte tra il 13 e il 14 febbraio, con precipitazioni intense che hanno colpito in particolare le aree centro-orientali e meridionali della regione. Le piogge, persistenti per tutta la mattinata, hanno determinato un innalzamento significativo dei principali corsi d’acqua, mentre i settori occidentali hanno registrato accumuli più contenuti, tra 20 e 35 millimetri, con fenomeni in progressiva attenuazione.

Il Centro Funzionale regionale e il Servizio Idrografico hanno attivato un monitoraggio costante dei livelli idraulici, supportati dai Presidi idraulici, dal Consorzio della Valdichiana Romana e del Paglia e dai sorveglianti regionali dislocati nei punti più sensibili. Nelle zone di allerta E ed F, che comprendono Ponticelli, Ponte Osteria, Allerona, Ponte Tresa e Moiano, i fiumi Paglia, Chiani e Chianetta hanno superato in alcuni tratti la soglia di pre-allarme, per poi rientrare gradualmente sotto i limiti di attenzione. Situazione analoga per il torrente Tatarena a Castel Ritaldi, dove l’innalzamento dei livelli è stato significativo ma ora in fase di normalizzazione.

Per gli altri corsi d’acqua umbri, gli incrementi non hanno superato lo scenario di allerta gialla, mantenendo un quadro complessivo sotto controllo. Più complessa invece la situazione sul fronte del dissesto idrogeologico, dove si registrano due criticità principali: la chiusura della SP402 a Bettona per una frana con caduta massi, con sopralluoghi tecnici programmati per lunedì e percorsi alternativi già attivi, e la chiusura della SP18 a Calvi dell’Umbria per un ulteriore movimento franoso. Nel Comune di Penna in Teverina, lungo la strada comunale delle Montecchie, la viabilità procede a senso alternato.

Alcuni Comuni, tra cui Trevi, hanno attivato in via precauzionale il Centro Operativo Comunale, mantenendo un contatto costante con la Protezione Civile regionale per seguire l’evoluzione dei fenomeni. Le autorità confermano che la situazione resta sotto osservazione continua, con aggiornamenti costanti ai sindaci dei territori coinvolti.

Le previsioni per le prossime ore indicano precipitazioni residue, da isolate a sparse, in esaurimento entro domani. È atteso un calo delle temperature e un aumento del vento, ma senza variazioni critiche dei livelli idrometrici. Il quadro, pur complesso, appare dunque in graduale miglioramento, grazie anche al lavoro coordinato delle strutture regionali impegnate nel controllo del territorio.

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