Magrebini dettano legge, a Fontivegge, agente minacciato in palestra

Magrebini dettano legge, a Fontivegge, agente minacciato in palestra

Ore 11:25 durante l’allenamento all’interno di una palestra di Fontivegge, vengo raggiunto dallo stesso nordafricano che il 3 Giungo 2019 mi minaccia mimandomi il gesto dello sgozzamento arabo. Durante la conversazione mi ha intimato a distanza molto ravvicinata e con fare minaccioso di smettere di continuare a registrare video in cui segnalo episodi nel particolare di spaccio.

Grazie a Dio, testimone di tutta la scena è stato un poliziotto il quale segue Il nostro gruppo Progetto Fontivegge, che io non conoscevo, anche lui oggetto di provocazioni verbali da parte del magrebino.

Nel pomeriggio mi sono recato in questura a sporgere la seconda denuncia nei confronti dello stesso magrebino.
Un ringraziamento particolare all’agente che spontaneamente ha preso le mie difese e l’intero ufficio denunce della Questura, molto disponibile nell’ascolto e collaborazione.

Ore13:30 durante l’uscita con il cane ho avuto il piacere di conoscere l’amico Vincenzo Agostini, impiegato della Regione che ama fare le sue pause di lavoro nel prato di Piazza del Bacio.

Vincenzo mi ha raccontato un episodio successo circa 6 mesi in cui un gruppo di Tunisini lo ha minacciato più volte per essersi rifiutato di offrire una semplicissima sigaretta. Per questo episodio ho inviato Vincenzo a iscriversi al gruppo Progetto Fontivegge e raccontare direttamente la sua disavventura.

In palestra è anche intervenuta una pattuglia della squadra Volante della questura di Perugia.

© UjTVnews 24 LIVE – citare la fonte

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*