Litigio tra bambini, minacce di morte e sputi tra vicini di casa

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Litigio tra bambini, minacce di morte e sputi tra vicini di casa

Giochi di bambini, lite da adulti con minacce e sputi in faccia. Un 37enne già noto alle forze dell’ordine, vista la propria figlia piangere, è andato a casa dei vicini e li ha insultati e minacciati.

Gli agenti del Commissariato sono stati allertati per una presunta aggressione in atto da parte di un uomo armato di coltello. Giunti sul posto, hanno identificato il richiedente aiuto che affermava di essere stato aggredito da un extracomunitario, presumibilmente armato di coltello, colpevole, a suo dire, di avere poco prima allontanato in malo modo la figlia minorenne mentre stava giocando, facendola piangere.

L’uomo si era recato immediatamente a casa dei vicini e preso da un’incontenibile rabbia aveva iniziato a insultarli e minacciarli, giungendo a sputare in faccia al vicino. Da qui la richiesta di intervento alla Polizia e, nonostante la presenza sul posto degli agenti, la propria moglie, incurante della presenza dei bambini, in preda ad un’ira incontenibile, ha cominciato a urlare e minacciare di morte la famiglia extracomunitaria. I poliziotti hanno rapidamente appurato che che nel pomeriggio di quel giorno erano sorti dei contrasti durante il gioco fra i rispettivi figli e tale diverbio aveva portato il trentottenne italiano a intervenire personalmente.

E’ finita così, con due denunce per minacce gravi a marito e moglie, la lite scoppiata tra vicini di casa nel giorni scorsi.

 
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