Insegnate aggredito e ferito dalla baby gang, voleva aiutare un ragazzino picchiato

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Insegnate aggredito e ferito dalla baby gang, voleva aiutare un ragazzino picchiato

Insegnate aggredito – Un preoccupante episodio di violenza si è verificato di recente a Perugia, gettando luce su una problematica che coinvolge le baby gang e la violenza giovanile nella città. La vicenda ha avuto luogo nel parco Chico Mendez, quando un gruppo di circa trenta o quaranta ragazzini, vestiti di scuro, si è radunato in un cerchio e ha iniziato a picchiare uno dei loro coetanei. A riportare la notizia è il Corriere dell’Umbria in una reticolo a forma di Francesca Marruco.

L’aggressione è stata interrotta da un 49enne perugino, che si trovava nelle vicinanze e ha sentito le grida di aiuto. Senza esitare, si è avvicinato per proteggere il ragazzino e aiutarlo a rialzarsi. Tuttavia, il gesto coraggioso dell’uomo ha scatenato la rabbia del branco, che ha iniziato a minacciarlo e ad assalirlo fisicamente.

Il 49enne ha raccontato di essere stato colpito ripetutamente, con pugni in faccia e colpi alla testa. Solo grazie all’intervento di uno degli altri ragazzini presenti, che ha fatto quasi da scudo e ha minacciato di chiamare i carabinieri, l’aggressione è cessata e il branco si è allontanato. Successivamente, i carabinieri sono intervenuti dopo che l’uomo ha sporto denuncia e hanno cercato di identificare alcuni dei testimoni presenti.

Ciò che ha sorpreso il 49enne è stato il comportamento degli altri giovani presenti, molti dei quali non hanno mosso un dito per aiutare né lui né il ragazzino vittima dell’aggressione. Inoltre, la madre del ragazzino picchiato ha legittimato la scelta del figlio di non denunciare gli aggressori.

Questa vicenda mette in luce una preoccupante realtà legata alla presenza di baby gang e alla violenza giovanile a Perugia. Secondo quanto riferito, la disposizione a cerchio adottata dal branco durante l’aggressione aveva lo scopo di eludere le telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Inoltre, il parco Chico Mendez sembra essere diventato un luogo scelto per regolamenti di conti tra bande e aggressioni.

Le indagini sono attualmente in corso da parte dei carabinieri per identificare gli aggressori, presumibilmente minori, coinvolti in entrambi gli episodi di violenza.

1 Commento

  1. Fino a quando l’omertà prevarrà sulla ragione,non ci sarà possibilità che le cose possano migliorare!

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