Inaugurazione Anno giudiziario Corte d’Appello, uffici giudiziari umbri

Inaugurazione Anno giudiziario Corte d'Appello, uffici giudiziari umbri

Inaugurazione Anno giudiziario Corte d’Appello, uffici giudiziari umbri

Inaugurazione Anno giudiziario – L’anno giudiziario 2023 negli Uffici Giudiziari Umbri ha segnato un periodo di profonde riforme, coinvolgendo sia il settore civile che quello penale. Queste innovazioni hanno richiesto un impegno costante da parte degli Uffici, che si sono dedicati ad attività di formazione e riorganizzazione per adattarsi alle nuove dinamiche introdotte.

Settore Civile: Sfide e Impegno nell’Abbattimento dell’Arretrato

Nonostante le speranze di semplificazione dei riti nel settore civile, l’attenzione sulla famiglia è stata sempre più centrata sul minore e sul suo interesse alle relazioni familiari. Nel corso del 2023, gli Uffici Giudiziari Umbri hanno affrontato con impegno la complessa sfida dell’abbattimento dell’arretrato. I Tribunali del distretto hanno registrato significativi progressi, riducendo l’arretrato ultratriennale del 33% al 49% rispetto al 2019. Nonostante un inizio meno brillante, la Corte di Appello ha recuperato notevolmente nel secondo semestre, segnando un -12% dell’arretrato ultrabiennale rispetto al 2019.

Obiettivi e Sfide Futuri del Settore Giudiziario

Tuttavia, le riforme hanno presentato sfide importanti, considerando gli obiettivi del PNRR modificati nel dicembre 2023. I Tribunali e le Corti di Appello avrebbero dovuto ridurre rispettivamente il 65% e il 55% dell’arretrato entro fine 2024 e addirittura il 90% entro il 30 giugno 2026. Allo stesso modo, il Disposition Time (DT), ovvero il tempo medio atteso del processo, avrebbe dovuto ridursi del 40% entro giugno 2026 rispetto al 2019 nei tre gradi di giudizio.

Bilancio Positivo e Sguardo al Futuro

Nonostante le sfide, i risultati al 30.06.2023 indicano un andamento positivo dei processi. Gli sforzi degli Uffici Giudiziari Umbri hanno contribuito a mantenere una dinamica operativa efficiente, seppure con qualche distinguo. Il percorso verso una giustizia riparativa nel settore penale è stato avviato, anche se è ancora presto per formulare un bilancio completo sull’efficacia delle riforme.

In conclusione, l’anno giudiziario 2023 negli Uffici Giudiziari Umbri si è rivelato un periodo di significative trasformazioni e di successi, nonostante le sfide intrinseche alle riforme in corso. L’impegno verso una giustizia equa e efficiente rimane una priorità costante, ponendo le basi per affrontare con determinazione le sfide future del sistema giudiziario.

In proposito, va ricordato che i Tribunali ordinari e le Corti di Appello, in attuazione degli originari obiettivi del PNRR, poi modificati con Circolare del  Ministero del 21.12.2023 , avrebbero dovuto ridurre rispettivamente l’arretrato del 65%  e del 55%  entro fine 2024 e del 90% entro il 30 giugno 2026, avendo a parametro l’anno 2019; nonché avrebbero dovuto ridurre  entro giugno 2026, il Disposition Time  (DT), quale tempo medio atteso del processo,  del 40% rispetto al dato del 2019 nei tre gradi di giudizio.

Con riferimento al settore civile, il monitoraggio eseguito al 30.06.2023 mostrava un significativo impegno nell’abbattimento dell’arretrato :  i Tribunali del distretto, infatti, hanno abbattuto l’arretrato ultratriennale con percentuali comprese tra il 33% ed il 49% rispetto al 2019 : il dato relativo all’arretrato della Corte di Appello,  non particolarmente brillante alla fine del primo semestre 2023, nel secondo semestre dell’anno ha registrato un forte recupero, grazie alle misure organizzative adottate dall’ufficio e grazie alla ormai piena operatività dell’Ufficio per il Processo ; a fine 2023, infatti, l’arretrato ultrabiennale civile della Corte d’appello si attestava a n. 315 fascicoli segnando un – 12 % rispetto al 2019 con un recupero di oltre  40 punti percentuali rispetto alla rilevazione di giugno 2023.

Arretrato ultrabiennale/ultratriennale Al 30.06.2023 Anno

2019

Variazione su 2019
Corte d’Appello 479 362 +32,3%
Tribunale di Perugia 2.150 3.846 -44,1%
Tribunale di Spoleto 629 941 -33,2%
Tribunale di Terni 371 741 -49,9%

Parimenti, emergeva una tendenziale capacità degli uffici di definire un numero di procedimenti superiore a quello dei procedimenti di nuova iscrizione in quasi tutte le materie, come dimostrato dal valore dell’indicatore clearance rate (CR) , inteso quale capacità di smaltimento degli Uffici  , che per tutti gli uffici si colloca sopra l’unità. La conseguente diminuzione dei procedimenti pendenti a fine periodo incide positivamente anche sul Disposition Time, parametro migliorato in tutti gli uffici del distretto rispetto al dato del 2019.

  Pendenti al 30.06.2023 Pendenti anno

2019

Variazione su 2019 DT al 30.06.2023 DT 2019 Variazione su 2019
Corte d’Appello 1.889 2.618 – 27,8% 393 402 -2%
Tribunale di Perugia 7.176 10.048 – 28,6% 480 673 -28,6%
Tribunale di Spoleto 2.644 3.634 – 27,2% 414 535 -22,7%
Tribunale di Terni 2.944 4.022 – 26,9% 422 536 -21,4%

Quanto al settore penale, è possibile osservare apprezzabili risultati rispetto all’obiettivo europeo ;  in tutti gli uffici, infatti, il numero dei procedimenti pendenti alla fine del periodo risulta inferiore al numero dei pendenti ad inizio periodo con conseguente miglioramento dell’indicatore DT, che si attesta tra un valore di 274 e 342. Fa eccezione la sezione penale della Corte d’appello ove si è assistito ad un sensibile aumento delle pendenze finali e del DT, risultato attribuibile,  alla perdita in poco più di un anno di 3 Consiglieri, cessati per raggiungimento dei limiti di età e  solo ora sostituiti con l’arrivo di due Consiglieri .

  Pendenti al 30.06.2023 Pendenti anno

2019

Variazione su 2019 DT al 30.06.2023 DT 2019 Variazione su 2019
Corte d’Appello 2.137 1.768 +17,1% 617 430 +43,4%
Tribunale di Perugia 9.087 13.748 -33,9% 342 447 -23,4%
Tribunale di Spoleto 4.492 6.731 -33,3% 274 794 -65,5%
Tribunale di Terni 2.856 3.725 -23,3% 337 370 -8,9%

Con la Circolare del C.S.M. del 21.12.2023 sono stati modificati gli obiettivi PNRR limitatamente al settore civile.

Rispetto a tali  nuovi obiettivi (riduzione del 95% entro dicembre 2024 dell’arretrato pendente al 31.12.2019 con l’impegno per i Tribunali di definire, in tale percentuale, i fascicoli pendenti iscritti fino al 31.12.2016, per le Corti di Appello di definire , nella stessa percentuale, i fascicoli pendenti iscritti fino al 31.12.2017 ; ed ancora la riduzione entro giugno 2026 del 90% dei fascicoli pendenti presso i Tribunali al 31.12.2022 iscritti dal 1.1.2017 , presso le Corti di Appello , nella stessa percentuale dei fascicoli pendenti al 31.12.2022 iscritti dal 1.1.2018) dagli ultimi dati ministeriali è emerso che la Corte di Appello sia sezione civile che lavoro non solo ha già raggiunto l’obiettivo previsto per il dicembre 2024 ma ha completamente  definito tutti i fascicoli aventi iscrizione 2019 ; ottimi risultati sono stati raggiunti anche dai Tribunali con percentuali che oscillano tra il 91,8 % , Tribunale di Perugia, e il 97,4% Tribunale di Terni .

Sempre in linea con gli obiettivi PNRR è stato avviato il percorso di “transizione digitale” del processo penale, rispetto al quale il Tribunale di Perugia è tra gli uffici pilota coinvolti nella sperimentazione ; tale transizione ha rilevato  criticità e disfunzionalità di non poco conto, tanto da indurre il legislatore allo spostamento in avanti di un anno del termine di decorrenza per l’utilizzo del solo canale digitale.

Problemi si sono verificati anche nell’applicazione del processo civile telematico presso il Tribunale per i Minorenni, avviata dal giugno 2023 .

Di particolare rilevanza è l’attività svolta dai vari Uffici Giudiziari attraverso la stipula di protocolli utili per lo sviluppo di buone prassi a vantaggio del servizio verso gli utenti .

Per la migliore lettura dei risultati fin qui illustrati è necessario soffermarsi sulle risorse di personale, di Magistratura e amministrativo, a disposizione degli uffici.

All’interno della quasi totalità degli uffici del distretto si registrano scoperture tra il personale di Magistratura tuttavia non di particolare allarme .

Anomala rimane  la situazione del Tribunale di Spoleto dove formalmente non risultano scoperture, ma la attuale pianta organica è del tutto inadeguata rispetto alle accresciute dimensioni del circondario; ed infatti a seguito della riforma della geografia giudiziaria, le dimensioni del Tribunale di Spoleto sono triplicate per bacino di utenza, ma a ciò non ha corrisposto una modifica delle piante organiche.

Analoga anomalia si riscontra nell’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, che sostiene un considerevole carico di lavoro in ragione della competenza su tre istituti di pena, con una pianta organica non adeguata alle accresciute competenze.

 I magistrati della Corte d’Appello di Perugia: organico e personale effettivo per settore al 30/06/2023

Funzione Organico Civile Penale Lavoro Effettivi
Presidente della Corte 1 – – – 0
Presidente di Sezione 3 1 1 1 3
Consiglieri 15 6 4 2 12
Totale 19 7 5 3 15
Magistrati distrettuali giudicanti 3       1
Gran Totale 22       16

Scopertura: 21% circa al 30.6.2023 .

Attualmente tale dato è modificato grazie all’arrivo in Corte di Appello di tre Consiglieri di cui 2 destinati alla sezione penale ed 1 destinato alla sezione civile .

I magistrati del Tribunale di Perugia: organico e personale effettivo al 30/06/2023

Funzione Organico Civile/Lavoro Penale Effettivi
Presidente del Tribunale 1 – – 1
Presidente di Sezione 3 2 1 3
Giudici 34 16 15 31
Totale 38 18 16 35

Scopertura: 8% circa. Per fare fonte alla situazione critica della Sorveglianza è stata fatta un’applicazione infradistrettuale dal Tribunale di Perugia nel quale quindi allo stato le presenze effettive sono inferiori.

I magistrati del Tribunale di Spoleto: organico e personale effettivo al 30/06/2023

Funzione Organico Effettivi
Presidente del Tribunale 1 1
Presidente di Sezione 0 0
Giudici 15 15
Totale 16 16

I magistrati del Tribunale di Terni: organico e personale effettivo al 30/06/2023

Funzione Organico Effettivi
Presidente del Tribunale 1 0
Presidente di Sezione 1 1
Giudici 18 17
Totale 20 18

 

Scopertura: 10%

 

I magistrati del Tribunale di Sorveglianza: organico e personale effettivo al 30/06/2023

Funzione Organico Effettivi
Presidente del Tribunale 1 1
Giudici dell’Ufficio di Sorveglianza di Perugia 2 1
Giudici dell’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto 3 3
Totale 6 5

Scopertura: 17% circa

I magistrati del Tribunale di per i Minorenni: organico e personale effettivo al 30/06/2023

Funzione Organico Effettivi
Presidente del Tribunale 1 1
Giudici 3 2
In sovrannumero 1
Totale 4 4

Una unità è in sovrannumero trattandosi del presidente che ha cessato le sue funzioni per il raggiungimento del limite di permanenza di 8 anni nell’Ufficio direttivo

Per quanto riguarda il personale amministrativo , gli uffici giudiziari soffrono da anni di una forte carenza in quanto si registra mediamente una scopertura del 40%, dato che è prevedibile che possa peggiorare nel breve periodo per i prossimi pensionamenti, per l’esodo verso altre Amministrazioni da parte del personale , per l’opzione dei tecnici assunti con contratto a tempo determinato ad assunzioni a tempo indeterminato presso diverse Amministrazioni a seguito del superamento dei vari concorsi banditi nel 2023.

Anche tra il personale a tempo determinato assunto nell’ambito del PNRR (addetti UPP e tecnici) si registrano scoperture, più o meno marcate, in tutti gli uffici del distretto. Considerando complessivamente l’intero distretto, la scopertura del personale UPP è pari al 22,5%, mentre la scopertura del personale tecnico assunto in attuazione del PNRR è pari al 42,2%.

Tale situazione va essenzialmente ricondotta alla natura precaria dei contratti di lavoro che ha spinto e continua a spingere i neo-assunti a concorrere per posti di lavoro a tempo indeterminato presso altre Amministrazioni. Il massiccio esodo del personale a tempo determinato, che si è registrato fin dai primi mesi del 2022 e solo parzialmente colmato dallo scorrimento della graduatoria nel febbraio 2023, ha comportato una continua riorganizzazione delle risorse “superstiti” e il riavvio della formazione dei nuovi assunti.

 

Il personale a tempo determinato (UPP e personale PNRR)

Funzione Previsti nel distretto Effettivi al 30.06.2023 Scopertura
Addetti UPP 107 83 22,5%
Personale tecnico (Tecnici di amministrazione, di edilizia senior, di contabilità senior, di contabilità junior e Operatori data entry) 83 48 42,2%
Totale 190 131 31%

Particolarmente intensa nell’anno trascorso è stata l’attività svolta dalla Corte di Appello, anche in sinergia con la Procura Generale per quanto attiene l’edilizia giudiziaria sia con la finalità di conservazione di immobili di pregio e di interesse storico culturale, come il Palazzo del Capitano del Popolo , sia con la finalità di miglioramento per lo stesso benessere lavorativo.

Degno di nota è lo studio svolto dall’Ufficio tecnico presso la Corte di Appello per quanto attiene la valutazione dello stato attuale e la ricerca di proposte volte all’efficientamento energetico del Palazzo del Capitano del Popolo , che , partendo da uno studio storico , arriva ad analizzare l’attuale situazione con proposte per un futuro miglioramento per una riduzione dei consumi .

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