Gravissimo incidente sulla 75 Centrale Umbra, indagato per omicidio stradale conducente furgone

Gravissimo incidente sulla 75 Centrale Umbra, indagato per omicidio stradale conducente furgone

Gravissimo incidente sulla 75 Centrale Umbra, indagato per omicidio stradale conducente furgone

Il conducente del furgone, che ieri nell’incidente sulla “Centrale Umbra” ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di sua figlia, sarebbe indagato per omicidio stradale.

Si tratta di un perugino di 30anni che era alla guida di un furgone utilizzato per le consegne. Il ragazzo, con nessun precedente alle spalle, sarebbe risultato negativo all’alcol test e all’esame tossicologico. Il giovane, secondo le prime ricostruzioni – ma la dinamica è al vaglio della Polizia stradale di Perugia -, prima di arrivare addosso alla Peugeot, dove a bordo c’erano padre e figlia, avrebbe urtato le altre 5 auto che sono rimaste coinvolte nel mortale. I mezzi, da quanto si sa, avevano rallentato a causa dei lavori in corso.

L’incidente, avvenuto sulla 75 Centrale Umbra ad Ospedalicchio in direzione Foligno lo ricordiamo, ha provocato la morte di un 69enne di Foligno (Stefano Soli) e il fermento della figlia che viaggiava insieme a lui. La giovane è stata ricovera in codice rosso all’ospedale di Perugia. La ragazza è stata stabilizzata dall’equipe del 118 e trasferita in ospedale: è arrivata cosciente e i medici l’hanno subito sottoposta a tutti gli accertamenti necessari e quindi ricoverata ricoverata nel reparto Obi (Osservazione breve intensiva) del pronto soccorso. Le sue condizioni sono poi risultate meno gravi di quanto era sembrato in un primo momento.

Tamponamento a catena
L’incidente – un tamponamento a catena – ha coinvolto sette veicoli, cinque auto e due furgoncini. Ai soccorritori si è presentata una scena raccapricciante, fra cui un’auto accartocciata, centrata da un furgone per consegne. Padre e figlia di 20 anni viaggiavano entrambi a bordo dell’auto colpita dal furgone.

I soccorsi

Sul posto due ambulanze dell’118 con un’automedica di Assisi, la polizia stradale e i vigili del fuoco che hanno liberato il69enne rimasto incastrato tra le lamiere contorte dell’auto, morto sul colpo.

Lavori in corso

Il tamponamento da quanto appreso pare sia stato causato da un rallentamento sulla carreggiata per dei lavori in corso. Un primo tamponamento e poi a seguire tutti gli altri.

Altre persone coinvolte

Anche altre persone coinvolte nel maxi-tamponamento si sono recate al Santa Maria della Misericordia ma, a parte lo choc, le loro condizioni non desterebbero alcuna preoccupazione.

Lunghe code e strada chiusa

Pesanti le ripercussioni per il traffico, con la carreggiata chiusa e i mezzi in transito deviati sulla viabilità ordinaria. I rilievi dell’incidente, visti anche i tanti mezzi, sono durati un paio d’ore e sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia stradale di Perugia. Saranno loro, ora, a ricostruire la dinamica esatta dell’incidente e a individuare le responsabilità. La carreggiata della statale 75 dove è avvenuto l’incidente è stata chiusa per il tempo necessario a permettere la rimozione dei veicoli e il traffico è stato provvisoriamente deviato sulla viabilità secondaria. Disagi per gli automobilisti che si trovavano a transitare lungo quel tratto di strada.




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