Gianpiero Bocci ricorre in Cassazione, vuole la revoca dei domiciliari

Gianpiero Bocci ricorre in Cassazione, vuole la revoca dei domiciliari

Gianpiero Bocci ricorre in Cassazione, vuole la revoca dei domiciliari

Gianpiero Bocci ricorre in Cassazione per chiedere la revoca degli arresti domiciliari. Gli avvocati, dell’ex sottosegretario agli interni e ex segretario del Pd regionale, dopo il no del Riesame si rivolgono alla Suprema corte. Bocci è indagato per abusi e rivelazione di segreti d’ufficio nell’inchiesta della Procura di Perugia su concorsi truccati all’ospedale di Perugia.

Il ricordo è stato depositato ieri dai suoi legali David Brunelli e Alessandro Diddi. Atto analogo anche per Maurizio Valorosi, ex direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera.

Nei prossimi giorni sono attese le motivazioni del Riesame in merito all’accoglimento dell’istanza dei pm, contro l’ordinanza del gip che aveva escluso per Bocci e Valorosi e altri 4 indagati il reato di associazione per delinquere. Il 12 giugno scadono gli arresti domiciliari e i pm si apprestano a chiedere la proroga.

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