Corso Vecchio, ennesima spaccata: danni gravi per un cellulare
Furto con spaccata – Nuovo colpo nella notte nel cuore del centro storico. La trattoria “Lillero”, locale moderno e molto frequentato in via De Filis, è stata presa di mira da ignoti che hanno forzato l’ingresso e devastato l’interno, portando via soltanto un vecchio telefono cellulare. A denunciare l’accaduto è il titolare Alessio Avena, che ha dovuto avvisare i clienti del cambio numero per le prenotazioni.
All’apertura, lo staff ha trovato cancello divelto, catena spezzata, porta d’ingresso in legno distrutta e cassa sfondata. Nessun interesse per alimenti o attrezzature: salumi, formaggi, conserve e persino il computer portatile sono rimasti intatti. Un’azione che lascia perplessi per la sproporzione tra i danni e il bottino.
Il furto è avvenuto tra la mezzanotte di martedì e le prime ore di mercoledì, come scrive Aurora Provantini su Il Messaggero. Nessuna telecamera ha ripreso l’accaduto: le richieste di videosorveglianza avanzate da tempo non hanno mai avuto risposta.
Il quartiere, già colpito da una lunga serie di spaccate, continua a perdere pezzi. La sartoria Banderari, storica attività di fronte a Lillero, ha abbandonato i locali dopo i ripetuti furti.
Avena esprime profonda amarezza: “Siamo rimasti gli ultimi. Qui hanno colpito tutti, anche più volte. Non è solo la crisi a far chiudere i negozi, è la città che si spegne”.
Il degrado urbano, tra furti, vandalismi e parcheggi selvaggi, sta svuotando il centro. Le strade restano buie, le attività chiudono, e persino la chiesa di San Lorenzo ha serrato i battenti per mancanza di volontari.
La richiesta di Avena per una telecamera all’incrocio tra via De Filis e via dei Castelli è rimasta inevasa, come molte altre. Intanto, corso Vecchio continua a essere teatro di episodi che minano la fiducia dei commercianti e la vivibilità del centro.
La città, ferita e sempre più deserta, attende risposte.

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