Famiglia di Barbara Corvi, si oppone alla nuova richiesta di archiviazione indagine, spunta un nuovo testimone

Caso Barbara Corvi, spunta un altro pentito: "E' sepolta sull'Aspromonte"

Famiglia di Barbara Corvi, si oppone alla nuova richiesta di archiviazione indagine, spunta un nuovo testimone

Spunta un nuovo testimone che potrebbe per far luce su un giallo lungo 14 anni. La famiglia di Barbara Corvi, la donna di Montecampano di Amelia di cui non si hanno più notizie dal 27 ottobre del 2009, si oppone alla nuova richiesta di archiviare l’indagine sulla scomparsa della loro congiunta. Fascicolo nel quale è ipotizzato il reato di omicidio.

Lo si apprende da fonti giudiziarie. Secondo gli avvocati Giulio Vasaturo ed Enza Rando che assistono la famiglia Corvi sono emersi elementi nuovi che giustificano sia l’opposizione alla richiesta di archiviazione che nuovi accertamenti investigativi.

Nel marzo del 2020 l’ex marito di Barbara Corvi, Roberto Lo Giudice, era stato arrestato dai carabinieri di Terni con l’accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere, misura cautelare poi annullata il 22 aprile dello stesso anno dal tribunale del Riesame di Perugia con un provvedimento confermato dalla Cassazione che, ad ottobre, aveva rigettato il ricorso della Procura ternana contro quella decisione.

La richiesta di archiviazione dello scorso 4 gennaio aveva fatto seguito agli ulteriori accertamenti investigativi disposti nel luglio del 2022 dal gip di Terni e che, secondo l’autorità giudiziaria ternana, non avevano fatto emergere “gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato in ordine all’omicidio della moglie”.

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