Cicchella, procuratore di Terni, chiede archiviazione caso Corvi
Cicchella – «La vicenda relativa alla scomparsa di Barbara Corvi ha già impegnato l’ufficio scrivente conclusasi con decreto di archiviazione emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Terni il 20 maggio 2015. Analoga richiesta di archiviazione è stata formulata da questo Ufficio il 4 gennaio 2022 a seguito della riapertura delle indagini, favorita da una trasmissione atti curata dalla D.D.A. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. In data 19 luglio 2022, in adesione all’ordinanza del 13.07.2022, veniva delegata l’acquisizione degli ulteriori elementi investigativi così come richiesti al R.O.N.I. del Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni». E’ quanto riferisce il procuratore di Terni FF, Claudio Cicchella in un comunicato stampa in cui si annuncia che il 16 di febbraio 2023 è stata formulata una nuova richiesta di archiviazione.
«Gli sforzi istruttori condotti – comunica il dottor Cicchella – confermano le conclusioni già rassegnati in atti il 4 gennaio 2022. Anche all’esito degli approfondimenti istruttori disposti il quadro indiziario non consente di ritenere, pur se letto congiuntamente con gli altri elementi emersi dall’ampia attività investigativa in relazione alla scomparsa sui Barbara Corvi, la sussistenza nei confronti dell’indagato di gravi indizi di colpevolezza in ordine all’omicidio della moglie. Ne consegue che non si è formato un quadro indiziario idoneo a supportare una ragionevole prognosi di condanna».

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