Faccia a faccia con i ladri, malviventi in fuga

Faccia a faccia con i ladri, malviventi in fuga

Una porta danneggiata e un’inferriata quasi staccata! Ad Assisi, precisamente in via delle Querce nella zona Ivancic, un tentativo di furto è stato prontamente sventato grazie all’attenzione e alla prontezza dei vicini di casa. L’episodio si è verificato oggi pomeriggio poco dopo le 18, quando una coppia di ladri ha cercato di intrufolarsi in un’abitazione. Fortunatamente, al momento del tentativo, i proprietari, due professori in pensione, non erano in casa.

Sono stati i vicini di casa a intervenire sentendo il rumore provocato dai ladri che tentavano di forzare l’inferriata e poi la porta d’ingresso. Senza esitazione, sono usciti fuori per verificare la situazione. Ciò che hanno notato sono state due persone con il cappuccio della felpa abbassato, che hanno risposto alle domande dei vicini con spiegazioni vaghe e poco convincenti. Dichiarando di essere solo di passaggio in quella zona, i sospetti sono aumentati a causa dell’accento palesemente straniero.

Rendendosi conto della situazione potenzialmente pericolosa, i vicini hanno agito prontamente, chiamando i carabinieri. Gli ufficiali sono giunti sul luogo in tempi rapidi. L’abitazione in questione è una villetta che fa parte di un gruppo di case a schiera, e l’episodio ha evidenziato l’importanza della vicinanza e della vigilanza reciproca per garantire la sicurezza della comunità.

Nonostante la fuga tempestiva dei ladri, l’episodio sottolinea l’importanza di una comunità attenta e pronta a reagire contro potenziali minacce. La collaborazione tra vicini di casa e le forze dell’ordine ha dimostrato di essere fondamentale nel preservare la tranquillità e la sicurezza della zona. La prontezza d’azione dei vicini e l’intervento rapido dei carabinieri hanno contribuito a scongiurare un possibile furto, sottolineando l’importanza della vigilanza condivisa per contrastare attività criminali nella comunità.

1 Commento

  1. è successa la stessa identica cosa, venerdì sera, stesso orario a due metri da casa mia ( zona Todi). Ok la collaborazione tra vicinato, sulla quale però ho i miei dubbi, soprattutto dopo le nefandezze dei tre anni pandefuffici, però manca ovviamente qualcosa più in alto, per poter contenere il fenomeno. Il delinquente sa bene che il rischio è molto contenuto ed agisce pressoché indisturbato.

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