Due motociclisti in gravi condizioni, tragedie sfiorate nella giornata di domenica

Due motociclisti in gravi condizioni, tragedie sfiorate nella giornata di domenica

Due motociclisti in gravi condizioni, tragedie sfiorate nella giornata di domenica

Francesco Pergolesi ha perso la vita mentre era in sella alla sua moto, sabato pomeriggio, scontrandosi violentemente con una Fiat Panda guidata da una donna di settant’anni. Francesco, trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso, non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate. Solo ventiquattro ore dopo, altre due tragedie sfiorate hanno richiesto l’intervento del 118. Nella prima un ragazzo di 22 anni è rimasto gravemente ferito in uno scontro tra la sua moto Ktm e una Suzuki guidata da un uomo di 52 anni. L’incidente – come scrive Egle Priolo sul Messaggero Umbria  è avvenuto lungo la strada Ponte Resina-Monte Acutello, all’intersezione con strada Garognole, nella frazione di Resina. Il giovane stava partecipando a una competizione su un tracciato fuoristrada quando è avvenuto l’impatto, probabilmente causato da una mancata precedenza. Il 22enne è stato immediatamente trasportato al Santa Maria della Misericordia di Perugia e ricoverato in condizioni critiche. Gli agenti della polizia locale di Perugia stanno ora indagando per chiarire la dinamica dell’incidente.

Sempre nella mattinata di ieri, un altro grave incidente ha coinvolto un motociclista nella zona di Montebuono. Un uomo di 51 anni, alla guida della sua moto, è rimasto gravemente ferito dopo un violento scontro con un’automobile. Trasportato in Rianimazione, il 51enne è ora in condizioni critiche. Anche in questo caso, la polizia locale di Magione sta eseguendo gli accertamenti necessari per determinare le responsabilità.

Nel frattempo, proseguono le indagini sull’incidente mortale di sabato, costato la vita a Francesco Pergolesi. La polizia locale di Perugia – continua il Messaggero – Su ordine del sostituto procuratore Laura Reale, ha posto sotto sequestro l’auto, la moto e il casco di Francesco, trovati lontano dal luogo dello scontro. Gli inquirenti stanno lavorando per effettuare perizie dettagliate che possano fornire una chiara ricostruzione dell’incidente. Potrebbe essere disposta anche un’autopsia sul corpo del giovane per escludere eventuali malori come causa del decesso. La conducente della Panda è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale, una procedura standard che le permette di nominare periti e avvocati che possano assistere durante le indagini.


Un morto e un ferito, tragico bilancio di un sabato infernale, la giovane vittima si chiamava Francesco Pergolesi

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