Segnalati episodi in via del Conventuccio vicino al centro
📌 FLASH NEWS – Perugia, residenti di Borgo Bello segnalano episodi di consumo di droga in pieno giorno in via del Conventuccio. Una giovane si sarebbe sentita male dopo una dose. Testimoni riferiscono scene ripetute vicino a Sant’Ercolano
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Perugia, 14 agosto 2026 – La preparazione e il consumo di droga in pieno giorno, lungo una strada del centro storico di Perugia, davanti alle abitazioni e a poca distanza dalla chiesa di Sant’Ercolano. È quanto segnalano alcuni residenti di Borgo Bello, che riferiscono di avere assistito a episodi avvenuti in tarda mattinata in via del Conventuccio. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Cristiana Mapelli. Secondo le testimonianze raccolte, una giovane sarebbe stata vista seduta a terra accanto a un uomo mentre venivano preparate sostanze da assumere per via endovenosa. Sul posto sarebbero stati visibili siringhe e altro materiale utilizzato per la preparazione e l’assunzione della droga. I residenti sostengono inoltre che la scena non sarebbe stata isolata. Episodi analoghi sarebbero stati osservati lunedì e martedì scorsi, sostanzialmente nello stesso luogo e nella stessa fascia oraria. Le testimonianze descrivono una situazione che ha provocato forte preoccupazione nel quartiere, anche perché via del Conventuccio si trova nella parte alta di Corso Cavour, in una zona del centro storico frequentata da residenti, visitatori e persone ospitate nelle numerose strutture ricettive destinate agli affitti brevi.
Le segnalazioni da via del Conventuccio
Il punto indicato dai residenti si trova a poca distanza dalla chiesa di Sant’Ercolano. Non si tratta quindi di un’area periferica, ma di una strada inserita nel tessuto del centro storico perugino. Secondo il racconto dei testimoni, tutto sarebbe avvenuto senza particolari tentativi di nascondersi. Una giovane, descritta da chi l’ha osservata come molto giovane, sarebbe rimasta seduta contro un muro mentre si preparava ad assumere la sostanza. Accanto a lei sarebbe stato presente un uomo impegnato nella preparazione del materiale. I residenti riferiscono di avere visto siringhe, piccoli contenitori, fazzoletti, una bottiglietta d’acqua e altri oggetti sistemati nelle immediate vicinanze. Gli elementi descritti dai testimoni hanno alimentato la preoccupazione soprattutto per le modalità con cui la scena si sarebbe svolta: all’aperto e durante la mattinata, senza che la presenza di altre persone sembrasse interrompere quanto stava accadendo.
La giovane si sarebbe sentita male dopo la dose
Uno degli aspetti che maggiormente ha colpito chi ha assistito all’episodio riguarda le condizioni della giovane. Una residente riferisce di averla vista sentirsi male subito dopo l’assunzione della sostanza. La testimone racconta di avere osservato la scena dalla finestra della propria abitazione intorno alle 11 del mattino. Secondo la sua ricostruzione, nonostante il malessere manifestato dalla ragazza, l’uomo che si trovava accanto a lei avrebbe continuato a occuparsi della preparazione del materiale, passandole occasionalmente dell’acqua. Non sono disponibili nel racconto fornito ulteriori elementi sulle condizioni successive della giovane né informazioni sulla sua identità. Anche la sua età non viene indicata con precisione: i residenti si limitano a descriverla come apparentemente molto giovane. La testimonianza restituisce però la forte impressione provocata dalla scena su chi vive nella zona e afferma di averla osservata direttamente.
Episodi segnalati per due mattine consecutive
A preoccupare ulteriormente gli abitanti è la presunta ripetizione degli episodi. Secondo quanto riferito, lunedì e martedì la situazione si sarebbe presentata nuovamente, sempre durante la tarda mattinata. Non si tratterebbe dunque, nella percezione dei residenti, di un singolo episodio occasionale. È proprio la ripetitività delle scene segnalate ad aver determinato un crescente allarme tra chi abita nella zona. Una seconda residente definisce quanto osservato come una situazione particolarmente inquietante. Il problema indicato dagli abitanti non riguarda soltanto la presenza di persone che assumerebbero sostanze stupefacenti, ma soprattutto il fatto che ciò avverrebbe apertamente e durante le ore diurne. Via del Conventuccio è infatti inserita in un’area abitata e attraversata quotidianamente da persone dirette verso Corso Cavour e le altre strade del centro storico.
Una residente: «Da tempo eravamo più tranquilli»
Tra le testimonianze emerge anche quella di una donna che afferma di vivere nel quartiere da oltre sessant’anni. La residente ricorda che in passato la zona aveva già attraversato periodi caratterizzati da situazioni problematiche, ma sottolinea come negli ultimi tempi la percezione fosse cambiata. «Ci sono stati momenti in cui queste erano scene a cui eravamo abituati, ma ora, da tempo, eravamo più sicuri, più tranquilli», racconta. La comparsa di nuovi episodi viene quindi vissuta con particolare preoccupazione proprio perché, secondo la testimonianza, arriva dopo una fase nella quale il quartiere sembrava aver recuperato maggiore tranquillità. Il timore espresso dagli abitanti riguarda la possibilità che situazioni di questo genere possano diventare nuovamente frequenti e incidere sulla vivibilità quotidiana di Borgo Bello e della parte alta di Corso Cavour.
Segnalazioni anche tra Corso Cavour e via del Cortone
Le testimonianze raccolte ampliano inoltre l’area interessata dalle segnalazioni. Un uomo che lavora nelle vicinanze sostiene di avere visto più volte uno degli individui indicati dai residenti muoversi in diverse zone del quartiere. Secondo il suo racconto, l’uomo sarebbe stato notato lungo Corso Cavour e in via del Cortone. Lo stesso testimone riferisce inoltre di averlo visto, alcuni giorni prima, nei pressi dei giardini Moretti Caselli insieme a un’altra persona. In quella circostanza, sempre secondo quanto riferito dal testimone, i due sarebbero stati frequentemente vicini a gruppi composti da ragazzi e ragazze descritti come molto giovani. Si tratta, allo stato delle informazioni disponibili, di segnalazioni e osservazioni riferite dai residenti. Nel materiale fornito non vengono riportati accertamenti delle forze dell’ordine che consentano di attribuire specifiche condotte penalmente rilevanti alle persone indicate.
La preoccupazione per i ragazzi più giovani
È proprio la presenza di giovani nelle aree indicate a rappresentare uno degli elementi che maggiormente preoccupano chi vive e lavora nel quartiere. Uno dei testimoni interpreta quanto osservato come qualcosa che andrebbe oltre il singolo episodio di consumo di sostanze. Si tratta tuttavia di una valutazione personale del residente e non di un fatto accertato. Il dato riportato dalle testimonianze resta quello della presenza, in differenti occasioni, di persone segnalate tra via del Conventuccio, Corso Cavour, via del Cortone e i giardini Moretti Caselli. Il quadro descritto dagli abitanti restituisce quindi una crescente richiesta di attenzione per un’area che rappresenta una parte significativa del centro storico perugino.
Borgo Bello chiede attenzione sul fenomeno
Le segnalazioni provenienti da via del Conventuccio riportano al centro il tema della vivibilità e della sicurezza quotidiana nella zona di Borgo Bello. Il punto indicato dai testimoni si trova a breve distanza da Sant’Ercolano, in un contesto caratterizzato dalla presenza di abitazioni e strutture ricettive. Proprio questa collocazione rende particolarmente evidente, secondo i residenti, il contrasto tra la normale vita del quartiere e le scene osservate durante le ultime mattinate. Gli abitanti descrivono una situazione che desta preoccupazione soprattutto per la sua visibilità e per la presunta ripetizione degli episodi. Il consumo di sostanze sarebbe infatti avvenuto alla luce del giorno e senza particolari tentativi di sottrarsi alla vista delle persone presenti. Le testimonianze raccolte non consentono di stabilire responsabilità individuali né di ricostruire eventuali attività investigative. Documentano però l’allarme espresso da una parte dei residenti di Borgo Bello, che torna a chiedere attenzione su quanto sta accadendo nella zona compresa tra via del Conventuccio e la parte alta di Corso Cavour.

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