Coronavirus, primo morto in Umbria, è il musicista cantante Ivano Pescari

 
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Coronavirus, primo morto in Umbria, un tifernate ricoverato a Perugia

Coronavirus, primo morto in Umbria, è il musicista cantante Ivano Pescari

Prima vittima in Umbria a causa del Coronavirus. E’ deceduto ieri sera, 12 marzo, nel Reparto di Terapia intensiva del Santa Maria della Misericordia dove era stato trasferito d’urgenza dall’ospedale di Città di Castello. Ivano Pescari, 66 anni di Città di Castello è la prima vittima ufficiale del Coronavirus. Pescari sarebbe arrivato all’ospedale tifernate 48 ore prima della morte. Con una sospetta polmonite. Ma inizialmente non è sembrato rientrare tra i parametri da Covid – 19. Sembra addirittura che il primo tampone al quale è stato sottoposto avrebbe dato esito negativo. I medici hanno poi deciso di eseguire una broncoscopia che ha evidenziato tutti i parametri del Coronavirus. Il tampone successivo era positivo e quindi subito trasferito nel Reparto di Terapia Intensiva dove ieri sera è morto per una sepsi, la complicazione del Covid – 19.  I sanitari hanno fatto di tutto per cercare di salvargli la vita, ma purtroppo i loro sforzi sono risultati vani. L’ufficialità è arrivata poco dopo le 22 del 12 marzo.

Subito sono stati posti in quarantena un medico e un’infermiera del pronto soccorso e un radiologo. Ma l’indagine epidemiologica si sta allargando a parenti, amici e conoscenti che il musicista aveva frequentato fino ai giorni scorsi.

Increduli tutti gli amici su Facebook, tanti i messaggio di cordoglio: Ci hai accompagnato per molti anni nelle nostre serate di ballo, ma soprattutto hai fatto divertire, sognare e amare la musica e il ballo a tutti noi!!!😔
Che la terra ti sia lieve grande MAESTRO di musica, di vita e soprattutto grande amico nostro da molti anni…😔 Ti saremo sempre vicini nel cuore e nell’anima e ti ricorderemo sempre.

Intanto continuano a crescere i contagi in Umbria: dai dati aggiornati alla mezzanotte dell’11 marzo, infatti 62 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, contro i 44 registrati il giorno prima: ciò significa 18 casi in più in un solo giorno, aumento importante dato che si parla di un 40% in più (anche se parliamo di numeri ancora contenuti, questo va detto. I 62 soggetti positivi sono emersi dopo aver effettuato 457 tamponi (pari al 13,5%). Nella provincia di Perugia sono 37 i malati, e 25 in quella di Terni. E sono ricoverati in 16, di cui 6 nell’Ospedale di Terni e 10 nell’ospedale di Perugia. Dei 16 5 sono in terapia intensiva a Perugia e 3 in terapia intensiva nell’ospedale di Terni, gli altri sono seguiti nei reparti di malattie infettive. Le persone in osservazione sono complessivamente 1035: di questi, 616 ne Perugino e 419 nel Ternano Terni. La direzione regionale alla Salute informa che i cittadini in isolamento rientrano quasi tutte nella rete dei contatti avuti dalle persone risultate positive e che in Umbria, allo stato attuale, non ci sono focolai di Covd-19. Sempre alla stessa data risultano 276 soggetti usciti dall’isolamento di cui 162 nella provincia di Perugia e 114 in quella di Terni.


Caro Amico: Ivano Pescari

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