Coronavirus Italia, al 17 aprile oltre 2.500 guariti, migliora situazione in ospedale

 
Chiama o scrivi in redazione


Coronavirus Italia, al 17 aprile oltre 2.500 guariti, migliora situazione in ospedale

Sono complessivamente 106.962 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 355 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 1.189. Si tratta dell’incremento più basso dal 2 marzo: quel giorno l’aumento dei nuovi casi fu di 258 mentre il giorno dopo l’incremento fu di 428 nuovi casi positivi. Il dato è stato fornito dalla Protezione Civile.

Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva. Ad oggi sono 2.812, 124 in meno rispetto a ieri. Di questi, 971 sono in Lombardia, 61 in meno rispetto a ieri. Dei 106.962 malati complessivi, 25.786 sono ricoverati con sintomi, 1.107 in meno rispetto a ieri, e 78.364 sono quelli in isolamento domiciliare.  Sono 22.745 le vittime dopo aver contratto il coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 575. Ieri l’aumento era stato di 525.  Sono 42.727 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 2.563 più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 2.072.

il Commento di Salvatore Sonni
Continua favorevole il trend dei miglioramenti in atto oramai da circa due settimane. Con tutti gli indicatori in questa direzione.  Rallenta al minimo la crescita degli attuali positivi, con sole 355 unità, praticamente vicino allo ZERO. Ci sono ancora varie aree che crescono in termini di emersione di nuovi casi positivi con ritmi attorno a uno zoccolo duro del +2% circa. E ciò senza particolari differenze fra nord e sud, anche se i numeri del sud sono limitati e le zone di crescita più circoscritte. Nelle regioni del nord, soprattutto ma non solo, si ritiene che esista un consistente bacino di persone asintomatiche alla presenza del virus, che stanno emergendo (con esito positivo), man mano che aumenta il numero tamponi effettuati. I numeri più consistenti restano comunque quelli relativi a Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Rallentano comunque i nuovi casi di contagio ma sempre attorno 3.000 (ieri +3.493 casi). Si conferma l’indirizzo di aumentare al max il numero dei tamponi, allo scopo di fare emergere quanto più  possibile i casi sommersi. Tiene bene i centro sud, a conferma che le restrizioni ai movimenti sono state qui, tempestive e che hanno funzionato le operazioni di contenimento messe in atto attorno ai nuovi casi man mano che emergono. Continua e si intensifica l’alleggerimento delle posizioni ospedaliere, con la  liberazione di posti in TI (ieri -124 unità) e la riduzione degli ospedalizzati (ieri ben 1.107 unità). La crescita degli attuali positivi rallenta e si avvicina allo ZERO. Il che significa che il numero dei nuovi casi di contagiati è di poco superiore al numero dei dimessi dagli ospedali, sommati ai decessi.



Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*