Coronavirus, i furbetti della spesa che vanno a caccia delle offerte

 
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Coronavirus, i furbetti della spesa che vanno a caccia delle offerte

Dopo dieci giorni di chiusura totale da parte del Governo, e con nuovi provvedimenti di ulteriore restrizione in arrivo, c’è chi dimostra ancora di non aver capito la gravità della situazione. C’è chi esce di casa per andare a fare la spesa e, invece di recarsi a comprare da mangiare vicino casa, va dove ci sono le offerte migliori e quindi fare chilometri in più che in questo momento possono essere contestati dalle forze dell’ordine perché sarebbero da non fare. Ed ecco che arrivano le denunce. Lo riporta oggi il Messaggero Umbria.

Sessanta provvedimenti in un solo giorno da parte delle forze dell’ordine (polizia di Stato, carabinieri e finanza, ma anche polizia locale e stradale) a Perugia e dintorni, a significare come i controlli siano elevati. E poi ci sono senza dimenticare tossicodipendenti alla continua ricerca di droga, ma anche  i senza tetto e poi i furbetti che escono ogni ora a portare a spasso il cane e anche alcuni genitori che portano fuori i bambini a fare la passeggiata.

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