Coronavirus, avvocatessa perugina racconta la sua testimonianza

 
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Coronavirus, avvocatessa perugina racconta la sua testimonianza

Pubblichiamo la testimonianza di Sara Agrifoglio, avvocatessa perugina 32enne, positiva al Coronavirus, che ancora lotta contro la malattia dopo quasi due settimane da quando ha scoperto di essere stata contagiata. L’avvocatessa è stata ricoverata al reparto di Malattie infettive dell’ospedale e poi dimessa, ma non è ancora risultata negativa al temuto virus.

Non riesco a non pensare al coraggio di quegli infermieri mascherati di cui intravedevo solo gli occhi, al mio cuore impazzito che mi scoppiava nelle tempie, a quanto mi mancavano i miei genitori, al suono di quei macchinari, ai lamenti di notte, a chi improvvisamente non ce la faceva più. Penso a voi ricoverati accanto a me, non potevo vedervi ma sentivo ogni colpo di tosse, ogni vostra parola, imprigionati come me tra quelle vetrate, stanchissimi, terrorizzati e completamente soli.

Proprio voi ora dovete tirare fuori tutta la FORZA che avete e CE LA FARETE, uscirete presto da lì e tornerete finalmente a casa. Fuori dall’ambulanza vedrete il sole, farete una stupenda doccia calda, riavrete le persone che vi vogliono bene, un sacco di cose buone e tutto quello che ora desiderate

A me hanno detto che sto guarendo…vorrei per tutti voi la mia stessa fortuna!!

#ioTORNOacasa #beatochipuòstareacasa

[Sono felicissima perché nessuno dei miei contatti – ormai tutti “usciti” dall’isolamento – è risultato positivo. Sono invece molto preoccupata per la persona che mi ha contagiata, che non conosco, ma che sento in qualche modo vicinissima nella sorte…le auguro con tutto il cuore di guarire al più presto. Cercate tutti di essere molto prudenti anche quando, per fortuna, non potete rendervi conto]

“Beh..mi sembra un virus equanime. Capace di esaltare le diverse attitudini di cui il genere umano è equipaggiato. Quelle delle persone intelligenti, che senza tanti sforzi continuano a manifestare tutta la loro grandezza ed assennatezza. Quelle degli imbecilli, che senza il minimo contegno riescono a dimostrarsi ancora più integralmente tarati ed imbecilli”. Lo scrive l’avvocato Sara Agrifoglio sul suo profilo Facebook

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