Pandemia da coronavirus, l’attività del volontariato, dai primi giorni ad oggi

 
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Pandemia da coronavirus, l'attività del volontariato, dai primi giorni ad oggi

Pandemia da coronavirus, l’attività del volontariato, dai primi giorni ad oggi

Al fine di far fronte alle esigenze straordinarie ed urgenti interventi derivanti dalla diffusione del COVID-19 nel garantire l’assistenza alla popolazione, dare supporto ai Sindaci dei Comuni e al personale sanitario, il volontariato di protezione civile dell’ Umbria si è mobilitato sin dai primi giorni con le prime attività di assistenza presso l’aeroporto  San Francesco di Assisi di Perugia

Successivamente i volontari si sono resi disponibili per le attività di pre-triage presso i pronti soccorsi di 11 ospedali regionali e per il ripristino di container allestiti a supporto dei presidi ospedalieri.

Insieme a medici, infermieri e personale sanitario  sono presenti in numero crescente di volontari di protezione civile in prima linea che ogni giorno danno supporto alle amministrazioni comunali per il montaggio tende, assistenza alle persone “fragili” note ai servizi sociali e comunali, ai soggetti in quarantena ma non positivi da Covid-19 e supporto ai casi confermati da CoVID-19 in isolamento domiciliare.

A titolo indicativo, le attività svolte a livello comunale su attivazione della struttura regionale sono:

  1. supporto* ai soggetti “fragili”, noti ai servizi sociali comunali, o comunicati ai Sindaci dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) con il principio del mantenimento della distanza di sicurezza (almeno un metro), oppure qualora non sia possibile, indossando una mascherina chirurgica, e seguendo le norme igienico sanitarie di cui al DPCM dell’8 marzo 2020 e le circolari del Ministero della Salute;
  1. supporto* ai soggetti in quarantena presso la propria abitazione, ma non positivi a COVID-19 con il principio del mantenimento della distanza di sicurezza (almeno un metro), oppure qualora non sia possibile, indossando una mascherina chirurgica, e seguendo le norme igienico sanitarie di cui al DPCM dell’8 marzo 2020 e le circolari del Ministero della Salute e con una modalità che preveda l’assenza di contatto diretto e il mantenimento di una ampia distanza ;
  1. supporto* ai casi confermati di COVID-19 in isolamento domiciliare esclusivamente da volontari sanitari con l’utilizzo precauzionale di mascherina di tipo FFP2 (qualora non disponibile, una mascherina chirurgica), protezione facciale, guanti e un camice impermeabile a maniche lunghe, seguendo le norme igienico sanitarie di cui al DPCM dell’8 marzo 2020 e le circolari del Ministero della Salute, e facendo indossare all’assistito una mascherina chirurgica.

* Il supporto riguarda la consegna di generi alimentari a domicilio, la consegna di medicinali, di DPI forniti dal soggetto sanitario competente e la consegna di altri beni di prima necessità.

Le informazioni comunicate ai volontari sono da considerare strettamente riservate e finalizzate al corretto svolgimento delle attività di supporto.

Altre attività per le quali si ricorre al volontariato sono :

  • montaggio tende per pre-triage, fuori da ospedali o strutture sanitarie;
  • montaggio tende per profiltraggio all’ingresso delle carceri;
  • trasporto urgente di dotazioni sanitarie e dei DPI verso gli ospedali;
  • supporto all’approntamento di luoghi destinati alla quarantena;
  • supporto al centri di coordinamento attivato a livello regionale, COR;
  • supporto alle attività di sorveglianza visitatori nei presidi ospedalieri, previa dotazione di mascherine chirugiche e guanti a cura del richiedente il servizio, nonchè seguendo le precausioni di cui all’allegato 1 del DPCM 8 marzo 2020;
  • supporto in attività di informazione rivolte alla popolazione (in alcune regioni anche attraverso la modalità del contact center telefonici, di diffusione di messaggi attraverso autovetture con amplificazione, ecc..)

I Centri operativi Comunali (COC) attivati in Umbria sono nr.71 ove sono presenti i volontari di protezione civile a supporto dei servizi sociali per le attività descritte nei punti 1,2 3.

Anche per i volontari la mobilità è possibile a condizione che si considerino i seguenti elementi:

  • divieto di ogni spostamento salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità oppure per motivi di salute;
  • obbligo di compilare e portare con sé il modulo di autocertificazione che attesti il motivo dello spostamento;
  • obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Tra i volontari sanitari presenti in Umbria ricordiamo le Organizzazioni dell’Anpas, Misericordie, Croce Rossa, Cisom, che sono presenti presso  presidi ospedalieri ed aeroporti per verificare lo stato di salute dei passeggeri, per l’assistenza alle famiglie poste in isolamento e a disposizione dei servizi sociali territoriali.

Disposizioni per l’impiego del volontariato organizzato di Protezione Civile in relazione all’emergenza Covid-19. 

Disposizioni per l’utilizzo razionale delle protezioni per infezione da Sars-Cov-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da Covid-19) nell’attuale scenario emergenziale sars-cov-2.

Ai volontari iscritti alle Organizzazioni di volonatriato degli elenci nazionali e territoriali sono riconosciuti i benefici di cui agli artt. 39 e 40 di cui al D. Lgs.vo 1/2018.


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