Concorsopoli, processo al via, ma le difese chiedono tempo

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Concorsopoli, processo al via, ma le difese chiedono tempo

Cartelle e faldoni pieni di documenti e atti relativi ai concorsi, finiti nel mirino degli inquirenti. Su questi è stata incentrata l’udienza di ieri del maxi-processo per Concorsopoli. Tra queste “carte” potrebbe esserci l’elenco delle captazioni che la Procura chiede di trascrivere e i decreti che le hanno disposte.


Fonte: I Quotidiani dell’Umbria


E’ proprio sulle intercettazioni che verte il primo round del processo. I due pm, Paolo Abbritti e Mario Formisano, chiedono che venga trascritta e ammessa come prova una lunga lista degli “ascolti“ telefonici, ambientali e di quelli effettuati con il “trojan“. D’accordo con l’accusa, gli avvocati delle parti civili della Regione, Asl1, l’azienda ospedaliera di Perugia e Cittadinanzattiva.

Non sono dello stesso parere le difese che hanno chiesto del tempo per poter analizzare i documenti presentati dai pubblici ministeri e l’elenco delle intercettazioni delle quali la Procura chiede l’acquisizione agli atti.

Il secondo collegio giudicante, presieduto da Marco Verola (Francesco Loschi e Sonia Grasso a latere), si è riunito per una breve camera di consiglio. I giudici hanno fissato la prossima udienza al 16 novembre, sempre nell’aula magna del Centro congressi Capitini. Le difese presenteranno le proprie eccezioni riguardo il materiale portato ieri dai pm, in particolare sull’acquisibilità degli ascolti.  Il secondo collegio ha annunciato anche la successiva udienza, il 13 dicembre, quando verrà data lettura del provvedimento che il Tribunale adotterà all’esito della discussione di metà novembre.

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