Carabinieri sequestrano 1 kg e 300 di cocaina in due operazioni

Condotte dai Carabinieri di Umbertide, di Città di Castello e Trestina

Carabinieri sequestrano 1 kg e 300 di cocaina in due operazioni

Carabinieri sequestrano 1 kg e 300 di cocaina in due operazioni

Carabinieri sequestrano – 300 grammi di cocaina, valor in commercio circa 45 mila euro, più altri 950 grammi sempre dello stesso potente alcaloide. E quanto hanno sequestrato i carabinieri di dell’Alto Tevere in due diverse operazioni. La  prima, quella che ha permesso di sequestratore i 3 etti di coca, è avvenuta ad Umbertide mentre la seconda – 950 grammi – nel Tifernate. Droga che avrebbe fruttato circa 150 mila euro. Due gli arresti.

Tra le due operazioni, sempre coordinate dalla compagnia comando dei carabinieri di Città di Castello, la seconda è stata molto impegnativa. Il risultato è frutto di una attività di indagine prolungata e realizzata con pedinamenti e appostamenti.

Gli accertamenti erano stati avviati dai militari dell’Aliquota Operativa da alcuni giorni, quando era giunta la segnalazione di strani movimenti e presenze presso un’abitazione alla periferia di Città di Castello.

Le attività investigative sono andate avanti alcuni giorni senza che alcuno si accorgesse della presenza delle forze dell’ordine, sino a che i Carabinieri hanno deciso di intervenire.

I militari hanno controllato un’auto con a bordo una ragazza – una 30enne dell’Aretino – che è stata trovata in possesso di una dose di 3 grammi di cocaina comprata poco prima in una abitazione.

Di lì a poco i Carabinieri di Castello e di Trestina sono piombati a casa del presunto spacciatore, un albanese di 36 anni. Un suo complice. vista la malasorte, ha cercato di disfarsi di un pacchetto. Dentro c’erano ben 11 confezioni di droga, sempre cocaina.

Recuperato il tutto, i Carabinieri hanno proceduto ad una scrupolosa perquisizione dell’abitazione dove, oltre gli 11 pacchetti per un totale di quasi 950 grammi di cocaina, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, del materiale per il confezionamento delle dosi da vendere al dettaglio, alcuni telefoni cellullari, verosimilmente utilizzati per i contatti con gli acquirenti, ma anche la somma contante di euro 2.445 ritenuta dagli inquirenti provento dell’attività di spaccio.

Con l’arresto dei 2 presunti spacciatori – i due albanesi – ed il sequestro di quasi 1 kg di cocaina, i Carabinieri ritengono di aver assestato un colpo importante allo spaccio di droga nell’alta valle del Tevere. L’importante quantità di stupefacente sequestrata, a secondo del grado di purezza,che sarà stabilito nei prossimi giorni tramite gli accertamenti tecnici da parte del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri, avrebbe sicuramente consentito di immettere sul mercato diverse migliaia di dosi, per un profitto stimabile e prossimo ai 150.000 euro circa.

A conclusione delle attività, la 28enne è stata segnalata quale assuntrice di stupefacenti alla Prefettura di Perugia con l’immediato ritiro della patente di guida, mentre per i 2 presunti spacciatori si sono aperte le porte della casa circondariale di Perugia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*