Camion cade giù dal viadotto del raccordo a San Faustino, muore Ruggero Prelati 📸 FOTO E VIDEO 🔴

Camion cade giù dal viadotto del raccordo a San Faustino, muore imprenditore

Camion cade giù dal viadotto del raccordo a San Faustino, il morto è Ruggero Prelati

Un uomo di 76 anni, residente ad Agello, è morto dopo essere volato giù dal cavalcavia del raccordo Perugia Bettolle, all’altezza della via Settevalli. Ruggero Prelati, alla guida del suo camion, ha perso il controllo del mezzo dopo la galleria di Prepo ed è caduto nel campo sottostante da un’altezza di circa 25 metri. Il mezzo pesante è finito in un terreno adiacente via Settevalli, a poche decine di metri dalla strada sottostante e dal supermercato Conad. Per il trasportatore non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. La tragedia è accaduta poco dopo le ore 18 di ieri, venerdì 8 luglio.

Secondo una prima ricostruzione, il tir avrebbe sbandato finendo contro il guardrail posto sul lato destro del viadotto ‘Settevalli’, per poi sfondare quello di sinistra e cadere giù dal viadotto. All’origine del sinistro, che per puro caso non ha coinvolto altri veicoli sia sul raccordo che al di sotto, potrebbe esserci un malore accusato dal 76enne. Il mezzo proveniva da Ponte San Giovanni. L’autista è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco esanime: inutili i tentativi di rianimarlo.

Sul posto oltre ai vigili del fuoco di Perugia, anche gli agenti della polizia Stradale per gestire la viabilità e ricostruire la dinamica del sinistro – l’accaduto è stato portato all’attenzione della procura della Repubblica – ed anche gli operatori di Anas.

La carreggiata in direzione Bettolle/Firenze è stata chiusa km 53,400 tra gli svincoli di Prepo e San Faustino ed il traffico deviato sulla viabilità secondaria, con uscita obbligatoria allo svincolo di Prepo, e riaperta poco prima delle 20.

Prelati era un autista esperto, imprenditore del settore e titolare dell’azienda Autotrasporti Prelati Ruggero con sede ad Agello. Lascia una moglie e due figli.

Cordoglio è stato espresso dal sindaco di Magione, Giacomo Chiodini. Non pochi i disagi al traffico dopo l’incidente: la carreggiata in direzione Trasimeno è stata chiusa per ore. Mezzi deviati sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria a Prepo




1 Commento

  1. Nella disgrazia è andata bene perchè se il camion fosse caduto su via Settevalli oggi probabilmente dovremmo piangere altre vittime. Questa disgrazia dovrebbe però insegnarci che le barriere dei cavalcavie devono essere sufficientemente robuste da poter sopportare anche urti molto violenti, specialmente quando sotto ci sono strade e/o abitazioni.

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