Busitalia Umbria, autobus in fiamme: sicurezza ancora sotto accusa

Busitalia Umbria, autobus in fiamme: sicurezza ancora sotto accusa

Incendio in superstrada, il sindacato denuncia gravi criticità

Busitalia Umbria – Un autobus di Busitalia Umbria ha preso fuoco mentre percorreva la superstrada nel tragitto da Montalto di Castro a Terni. L’episodio, avvenuto nella serata di ieri, è al centro di una dura presa di posizione dell’organizzazione sindacale Trasporti USB, Federazione Regionale dell’Umbria, che denuncia presunte criticità nella gestione della sicurezza e delle manutenzioni dei mezzi impiegati nel servizio di trasporto pubblico.

Secondo quanto riferito dal sindacato attraverso un comunicato, il personale di bordo aveva segnalato anomalie sul veicolo già prima della partenza, chiedendone la sostituzione. La richiesta, sempre secondo la ricostruzione di Trasporti USB, Federazione Regionale dell’Umbria, non sarebbe stata accolta dall’azienda, che avrebbe autorizzato comunque l’impiego dell’autobus.

L’incendio durante il viaggio

Le cause che hanno provocato il rogo sono ancora in fase di accertamento. L’incendio si è sviluppato mentre il mezzo stava percorrendo la superstrada diretto a Terni. A evitare conseguenze più gravi, evidenzia il sindacato, sarebbe stato il comportamento del conducente e del bigliettaio, che hanno gestito l’emergenza dopo avere già manifestato perplessità sulle condizioni del veicolo prima dell’inizio del servizio.

Nel comunicato viene sottolineato come l’episodio rappresenti soltanto l’ultimo di una serie di eventi analoghi che, secondo l’organizzazione sindacale, continuano a verificarsi nel tempo e che rendono necessario un intervento strutturale sul fronte della sicurezza.

Le contestazioni del sindacato

Nella nota diffusa da Trasporti USB, Federazione Regionale dell’Umbria, vengono ribadite le criticità che il sindacato afferma di denunciare da anni. Tra queste figurano manutenzioni ritenute insufficienti, investimenti giudicati non adeguati e una gestione che, secondo l’organizzazione, non garantirebbe livelli di sicurezza adeguati per lavoratori e utenti del trasporto pubblico.

Il sindacato sostiene che conducenti e passeggeri siano quotidianamente esposti a situazioni di rischio che non possono essere considerate fisiologiche e chiede che la tutela dell’incolumità diventi una priorità assoluta nella gestione del servizio.

La questione della documentazione

Nel comunicato viene inoltre affrontato il tema del ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Trasporti USB, Federazione Regionale dell’Umbria afferma che, nonostante richieste formali, non sarebbe ancora stata consegnata la relazione della commissione d’inchiesta relativa a precedenti episodi analoghi.

Secondo il sindacato, la mancata disponibilità della documentazione impedirebbe di verificare le cause degli eventi già verificatisi e le eventuali misure adottate per evitare il ripetersi di situazioni simili.

La richiesta di maggiori garanzie

Nella parte conclusiva del comunicato, Trasporti USB, Federazione Regionale dell’Umbria richiama il principio secondo cui la sicurezza rappresenta un diritto fondamentale dei lavoratori e dei cittadini e costituisce un preciso obbligo per il datore di lavoro.

L’organizzazione sindacale ribadisce che la tutela della salute e dell’incolumità non può essere subordinata a valutazioni economiche e chiede interventi concreti per rafforzare manutenzioni, controlli e prevenzione, con l’obiettivo di evitare il ripetersi di episodi come quello verificatosi sulla superstrada durante il collegamento verso Terni.

Le cause dell’incendio restano al momento oggetto degli accertamenti competenti, mentre il sindacato sollecita una verifica approfondita sulle condizioni del parco mezzi e sulle procedure adottate nella gestione delle segnalazioni provenienti dal personale di servizio.

1 Commento

  1. E’ un fatto molto grave e chi ha la responsabilità della sicurezza dei mezzi, del personale in servizio e dei passeggeri dovrebbe risponderne. Non è la prima volte che un mezzo pubblico prende fuoco.

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