Assolto dall’Accusa di Maltrattamenti a Persona Disabile

La giustizia trionfa: consulente fiscale ternano liberato dalle accuse

Assolto dall'Accusa di Maltrattamenti a Persona Disabile
Tribunale Terni

Assolto dall’Accusa di Maltrattamenti a Persona Disabile

TERNI – Un noto consulente fiscale di 75 anni, P.C., ha visto la fine del suo incubo giudiziario. Denunciato dalla compagna romena per presunti maltrattamenti in famiglia, aggravati dal danno a persona disabile, l’uomo è stato assolto con formula piena. La sentenza è stata emessa dal Collegio del Tribunale Penale di Terni, presieduto dalla Dott.ssaSimona Tordelli.

L’imputato, che aveva passato mesi sotto sorveglianza speciale con un braccialetto elettronico, è stato difeso dagli avvocati Claudio Esibizione e Natalie Mostarda, entrambi del foro di Spoleto. Dopo una rapida udienza durata tre mesi, il Tribunale ha concluso che il fatto non sussiste, chiudendo definitivamente la vicenda.

Gli avvocati della difesa hanno concentrato i loro sforzi sulla ricerca di incongruenze nelle dichiarazioni della parte offesa, che aveva richiesto un risarcimento di oltre 30.000 euro. Attraverso testimonianze e documentazione, i legali hanno smontato le accuse una ad una, dimostrando che non vi era stato alcun maltrattamento. La sentenza di assoluzione è stata pronunciata ai sensi dell’art. 530, comma 1, del codice di procedura penale.

L’avvocato Esibizione ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto in tempi così rapidi. Abbiamo riportato la giustizia nella vita di quest’uomo. Un plauso al collegio giudicante per aver concluso questa vicenda nel migliore dei modi.”

L’avvocato Mostarda ha aggiunto: “È stata una mattinata impegnativa, con l’escussione di quattro testi e la discussione finale. Siamo felicissimi del risultato ottenuto dopo mesi di duro lavoro. Mi congratulo con il mio collega Esibizione per l’eccellente arringa finale.”

La vicenda, che ha visto la costituzione di parte civile della compagna con una richiesta risarcitoria consistente, si è conclusa con una piena assoluzione dell’imputato. La difesa ha dimostrato che non vi erano elementi sufficienti a supportare le accuse, garantendo così la serenità e la giustizia che P.C. meritava.

Il caso è stato trattato come un processo lampo data la gravità inizialmente prospettata, ma la solerzia e la meticolosità della difesa hanno portato alla luce la verità, ribaltando completamente le iniziali accuse.

Questo caso sottolinea l’importanza di un’accurata difesa e della giustizia nel riconoscere l’innocenza quando le prove non sono sufficienti a sostenere le accuse. La decisione del Tribunale di Terni mette fine a una vicenda complessa, riportando la serenità nella vita dell’imputato e dei suoi legali.

L’assoluzione di P.C. rappresenta un’importante vittoria per il team legale e una testimonianza dell’importanza del processo giuridico nel garantire che la verità prevalga, anche di fronte a accuse gravi e potenzialmente dannose.

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