🚔 Foligno, evade i domiciliari e finisce in carcere. Durante i controlli sul territorio la Polizia di Stato ha fermato un 55enne che si era allontanato senza autorizzazione dalla propria abitazione. Revocata la misura alternativa, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Spoleto, dove sconterà 1 anno e 3 mesi.
Controlli della Polizia portano in carcere un cinquantacinquenne
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno hanno eseguito l’arresto di un uomo di 55 anni, destinatario della revoca della misura alternativa della detenzione domiciliare. Il provvedimento è stato adottato dopo che gli operatori hanno accertato l’allontanamento non autorizzato dell’uomo dalla propria abitazione durante i controlli sul territorio. Il cinquantacinquenne è stato quindi accompagnato nella casa circondariale di Spoleto, dove dovrà espiare una pena definitiva di un anno e tre mesi di reclusione per il reato di introduzione nello Stato di monete false.
Controlli rafforzati sul territorio
L’intervento rientra nell’attività di intensificazione dei servizi di controllo predisposta negli ultimi giorni dalla Polizia di Stato nel territorio di Foligno. L’attenzione degli agenti si è concentrata sia sul centro storico sia su alcune aree periferiche della città, in particolare nelle zone di Scafali, Borroni e Sant’Eraclio, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e garantire una presenza costante delle forze dell’ordine. Nel corso dell’attività sono stati effettuati numerosi posti di controllo lungo le principali direttrici cittadine e nelle aree considerate maggiormente sensibili. L’operazione ha consentito di verificare la posizione di decine di persone e di monitorare il traffico veicolare, confermando l’azione di vigilanza svolta quotidianamente dagli operatori del Commissariato.
Ottantotto persone identificate
Il bilancio dell’operazione evidenzia un’intensa attività di controllo. Complessivamente sono state identificate 88 persone, mentre gli agenti hanno sottoposto a verifica 57 veicoli durante i servizi di pattugliamento e i posti di controllo organizzati sul territorio. Proprio nel corso di queste verifiche gli operatori hanno intercettato il 55enne, già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo si trovava fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.
Accertata la violazione della misura alternativa
La presenza dell’uomo lontano dal domicilio ha costituito una violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Gli agenti hanno quindi provveduto a documentare quanto riscontrato e a trasmettere gli atti all’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, competente per la valutazione della posizione del detenuto. Esaminata la segnalazione, l’Ufficio di Sorveglianza ha disposto con immediatezza la revoca del beneficio della detenzione domiciliare, ritenendo accertata la violazione della misura alternativa alla detenzione.
L’arresto e il trasferimento nel carcere di Spoleto
Ricevuto il provvedimento di revoca, gli agenti hanno eseguito l’arresto del cinquantacinquenne. Dopo il completamento degli adempimenti previsti dalla legge e la redazione degli atti di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Spoleto. All’interno dell’istituto penitenziario dovrà scontare la pena residua pari a un anno e tre mesi di reclusione, inflitta con sentenza definitiva per il reato di introduzione nello Stato di monete false.
Prosegue l’attività di prevenzione
L’operazione conferma il costante impegno della Polizia di Stato nel controllo del territorio, attraverso servizi mirati che interessano sia il centro cittadino sia le frazioni. Le verifiche effettuate nei giorni scorsi hanno consentito non solo di monitorare persone e veicoli, ma anche di individuare una violazione di una misura alternativa alla detenzione, conclusasi con il ripristino della custodia in carcere e l’esecuzione dell’arresto disposto dall’autorità competente.

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