Due spazi all’aperto tra blockbuster e cinema d’autore dal giugno al agosto
Perugia si prepara a vivere un’estate all’insegna della settima arte. Il salone d’Apollo a Palazzo della Penna ha ospitato la conferenza stampa di presentazione delle due arene cinematografiche cittadine. Si tratta de “Il Frontone cinema all’aperto 2026” e del “Méliès en plein air”. L’incontro ha visto la partecipazione dei titolari di CineGatti, Mirco e Mauro Gatti, di Riccardo Bizzarri del Cinema Zenith e del vicesindaco Marco Pierini.
Il ritorno del Frontone tra novità e conferme
La storica arena situata ai giardini di Borzo XX giugno riaprirà ufficialmente l’11 giugno. Il vicesindaco Pierini ha sottolineato il valore aggregativo della struttura. “Torna una delle arene più popolari e attrattive per il pubblico”, ha dichiarato. La programmazione, ha aggiunto, sarà in grado di soddisfare gusti diversi e si protrarrà fino a fine agosto. Questo garantisce un’animazione importante per i residenti e per chi resta in città durante i mesi caldi.
L’amministrazione comunale, intanto, sta lavorando per rendere i giardini più solidi e multifunzionali. L’obiettivo è rispettare il carattere monumentale dell’area senza rinunciare alla fruibilità. Il 2026 viene definito un anno di transizione. Ciononostante, garantire l’utilizzo dello spazio con e senza eventi non era affatto scontato.
Programmazione, prezzi e collaborazioni
Su incarico del Comune, anche quest’anno la realtà “Fronte del Cinema” gestirà la rassegna. Si tratta di una sinergia tra CineGatti e Cinema Zenith, nata per unire le sale dei centri storici. Il cartellone prevede i titoli più importanti della stagione cinematografica. Non mancheranno eventi collaterali e collaborazioni consolidate come Umbria che Spacca, serate di lirica e altre iniziative in via di definizione.
La prima proiezione sarà a ingresso gratuito e libero per gli studenti dell’Università di Perugia. Il film scelto è “Sentimental value”, pellicola pluripremiata che farà da apripista. Il biglietto standard costa 6 euro. Torna inoltre l’iniziativa ministeriale “Cinema in festa”. Grazie a questa misura, tutte le pellicole europee, italiane e in lingua inglese avranno un prezzo speciale di 3,50 euro.
Per restare aggiornati sulla programmazione, il pubblico può consultare i siti e i canali social del Frontone, di Fronte del Cinema, di CineGatti e del Cinema Zenith.
Méliès en plein air: sesta edizione tra autori e sguardi marginali
Sabato 13 giugno prenderà il via la sesta edizione di “Méliès en plein air – Il Cinema Fuori Moda”. La rassegna, nata nel 2020 nel chiostro di San Fiorenzo, si propone come appuntamento di riferimento per gli amanti del cinema di qualità. Perugia, grazie a questa iniziativa, è diventata una tappa accreditata a livello nazionale per godere di pellicole fuori dai circuiti mainstream.
CineGatti cura l’organizzazione con la supervisione di Edoardo e Lorenzo Santibacci. L’offerta è volutamente alternativa rispetto alle altre arene cittadine. Il sodalizio con diverse case di distribuzione indipendenti ha permesso di costruire un palinsesto di grande cinema, capace di mescolare passato e presente.
Sottorassegne e il cuore pulsante della rassegna
All’interno del Méliès trovano spazio diverse sottorassegne tematiche. Una di queste esplora “Lo sguardo sul bambino”. Un’altra è interamente dedicata a Wong Kar-wai. Quattro film di Wim Wenders completano il quadro. L’appuntamento più prezioso e raro è rappresentato dal dittico su Robert Bresson, con “Au hasard Balthazar” e “Mouchette”.
Secondo i fratelli Santibacci, quelle pellicole incarnano l’idea di cinema che guida l’intero palinsesto. Si tratta di un cinema d’autore, indipendente, capace di volgere lo sguardo verso chi resta ai margini. Le opere selezionate raccontano la fragilità con rigore, grazia e profonda umanità. In un’epoca che privilegia il rumore e la sopraffazione, gli organizzatori puntano a opere che sanno ascoltare il silenzio, la vulnerabilità e la resistenza degli esseri umani.
Il caso Regeni e la mostra collaterale
La rassegna si aprirà con “Tutto il male del mondo”. Il film ricostruisce in modo minuzioso la scomparsa, l’uccisione e le torture subite dal ricercatore italiano Giulio Regeni per mano dello stato egiziano. Un’opera potente e drammatica che dà il tono a una stagione culturale intensa.
Prima e dopo ogni spettacolo, il pubblico potrà visitare a ingresso libero e gratuito la mostra “POP – OSB #sonosolodisegnetti” di Mirco Gatti. Per l’intera programmazione delle due arene, i riferimenti online sono www.cinegatti.it e www.cinemazenith.it.

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