Teatro Morlacchi 2022/2023, sarà una stagione armonica all’insegna della varietà dei linguaggi

Teatro Morlacchi 2022/2023, sarà una stagione armonica all'insegna della varietà dei linguaggi

Teatro Morlacchi 2022/2023, sarà una stagione armonica all’insegna della varietà dei linguaggi

22 spettacoli: 14 di teatro e 8 di danza; 20 compagnie ospiti tra cui 3 internazionali; 1 Anteprima nazionale e una Prima italiana; 17 esclusive regionali; 2 produzioni TSU; 1 rassegna dedicata alla nuova danza. “Una Stagione armonica all’insegna della varietà dei linguaggi: da quello letterario e musicale a quello cinematografo e televisivo fino a quello della danza in tutte le sue forme – spiega il Direttore Nino Marino –. Porteremo in scena la più interessante e significativa produzione teatrale italiana e internazionale attraverso spettacoli che parlano di noi, con grande sensibilità, intelligenza e ironia”.

Da un pilastro del teatro del ‘900 come Eduardo De Filippo alla drammaturgia contemporanea di Emma Dante, tra le più apprezzate registe europee, fino alle opere tratte da grandi capolavori cinematografici e letterari: la prima regia teatrale di Paolo Genovese dal suo Perfetti sconosciuti; due spettacoli, diretti dai Roberto Andò e Valerio Binasco, ispirati ai testi scritti dai due Premi Strega Raffaele La Capria e Melania Mazzucco; Alessandro Gassmann e Giorgio Pasotti insieme per l’adattamento dai racconti di Franz Kafka.

Le produzioni TSU: Leonardo Lidi porterà in scena Il gabbiano di Čechov, la prima tappa di una trilogia dedicata al grande autore russo; Andrea Baracco torna a Shakespeare per l’allestimento di Otello con un cast esclusivamente femminile e un meccanismo scenico in cui il caso trasforma lo spettacolo replica dopo replica.

Tre produzioni internazionali: il nuovo lavoro creato dall’icona della danza Carolyn Carlson; l’opera del regista svizzero Christoph Marthaler, tra i più innovativi  rappresentanti del teatro internazionale; e la Prima italiana dello spettacolo del collettivo belga tg STAN dal libro Io sono il vento di Jon Fosse.

Ospiteremo Virginia Raffaele, una delle artiste più amate della scena italiana, al Morlacchi con il suo nuovo spettacolo; il popolare sceneggiatore Ivan Cotroneo con il debutto della sua prima regia teatrale; Arturo Cirillo con il Cyrano de Bergerac in chiave musicale; il Nuovo BallettO di ToscanA e Aterballetto, due tra le compagnie più rilevanti del panorama italiano; l’omaggio all’indimenticabile Quartetto Cetra a cura del trio vocale Favete Linguis, composto da Stefano Fresi, Toni Fornari e Emanuela Fresi.

E ancora, una rassegna di danza da non perdere: Perché non ballate? con cui il Teatro Morlacchi si fa palcoscenico privilegiato per le più significative esperienze della nuova danza con 5 appuntamenti che guardano lontano, aprendosi al pubblico di domani.

Novità da segnalare

Per la prima volta, la collaborazione con il progetto Cultura no limits realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì che porta l’audiodescrizione a teatro e consente anche alle persone non vedenti e ipovedenti di seguire la messa in scena. Gli spettacoli audiodescritti saranno Ditegli sempre di sì, Otello, Il gabbiano e Pupo di zucchero.

Un’altra importante novità è rappresentata dal cambio orario di alcune repliche: l’orario di inizio degli spettacoli del turno del giovedì è stato anticipato alle ore 19.30; il mercoledì e il venerdì gli spettacoli andranno in scena alle 20.45.


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