Solidarietà accesa: l’Umbria moltiplica gesti per i malati

Solidarietà accesa: l’Umbria moltiplica gesti per i malati
Giuseppe Caforio

Eventi, cene e tradizioni trasformati in aiuti concreti all’Aucc

Il Natale in Umbria si illumina di iniziative solidali che intrecciano tradizione e sostegno concreto ai pazienti oncologici. L’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro (Aucc) diventa il fulcro di una rete di eventi che, tra dicembre e gennaio, mobilita comunità, comitati locali e amministrazioni.

Il calendario parte il 17 dicembre a Deruta, con una serata di beneficenza ospitata alla tenuta di Montenero. Pochi giorni dopo, il 20 dicembre a Gualdo Cattaneo, la comunità si ritroverà attorno a una cena solidale, trasformando la convivialità in aiuto concreto. A seguire, il 5 gennaio a Umbertide, la XXXIX Tombola di beneficenza rinnoverà una tradizione che da decenni sostiene il servizio di assistenza domiciliare gratuito dell’Aucc.

Parallelamente, i cesti della solidarietà e i pampepati artigianali diventano strumenti di raccolta fondi, richiesti da cittadini che scelgono di unire gusto e altruismo. Anche le feste di paese si trasformano: a Sant’Orfeto, la celebrazione dell’olio nuovo ha destinato parte del ricavato all’associazione, mentre a Giano dell’Umbria il gran gala dell’olio ha inaugurato la storica festa della frasca con un gesto di generosità.

Il sindaco Manuel Petruccioli ha sottolineato come la rievocazione storica, con carri, abiti d’epoca e degustazioni, si sia arricchita di un valore aggiunto: la solidarietà. Un ringraziamento è stato rivolto a Ottorino Nannini per il coordinamento dell’evento.

Il presidente Giuseppe Caforio ha rimarcato il senso profondo di queste iniziative: “Ogni gesto di umanità rafforza la comunità e dona speranza ai pazienti oncologici. È questo il vero spirito del Natale”. L’Aucc continua a garantire servizi gratuiti grazie a medici e infermieri che operano con professionalità e dedizione, incarnando il principio fondativo dell’associazione.

La solidarietà, intrecciata con le tradizioni locali, diventa così un segno tangibile di cura reciproca. In Umbria, il Natale non è solo festa: è impegno collettivo, è comunità che si stringe attorno a chi affronta la sfida più difficile.

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