Legge Umbria: 30 milioni per natalità e famiglia, annuncia Fora
Andrea Fora (Patto civico) ha celebrato l’approvazione della legge sulla famiglia, la natalità e il welfare aziendale, presentata il 7 agosto 2020. Dopo un lungo iter di lavoro e numerose sollecitazioni alla presidente Donatella Tesei, il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato un testo che garantisce 30 milioni di euro di fondi regionali destinati al sostegno della natalità e delle famiglie.
Il consigliere regionale ha sottolineato che la legge, di cui ha contribuito alla redazione, prevede il rafforzamento strutturale dei fondi per le neo mamme, per favorire l’equilibrio tra vita lavorativa e familiare, e per supportare l’attività scolastica e sportiva dei figli. Inoltre, il testo prevede contributi per giovani coppie, famiglie adottive e orfani, consolidando e rendendo permanenti i bonus previsti negli anni precedenti.
Fora ha evidenziato che la legge non solo promuove la natalità, ma affronta anche l’inverno demografico con misure concrete a sostegno della genitorialità e della vita familiare. Tra le misure introdotte vi sono politiche volte a rimuovere ostacoli economici, sociali e culturali che spesso scoraggiano la creazione di nuovi nuclei familiari.
Il testo di legge, approvato recentemente, si propone di sviluppare politiche che coprono un ampio spettro di ambiti, inclusi la tutela della vita, la salute, il diritto all’abitazione, l’istruzione, la formazione e il lavoro. Secondo Fora, questi settori sono interconnessi e richiedono un approccio integrato per garantire che ogni famiglia possa crescere e prosperare, contribuendo al benessere collettivo. Il consigliere ha assicurato che la legge non contiene elementi di ridondanza o eccesso ideologico e ha ribadito che investire nella famiglia significa investire nel futuro dell’Umbria.
Fora ha precisato che la legge non restringe diritti né discrimina, ma amplia facoltà e aumenta gli interventi a favore della vita, rispettando la decisione individuale della donna. La legge, quindi, non intende ledere le prerogative femminili ma si propone di sostenere il benessere delle famiglie in tutte le sue fasi.
Infine, il consigliere ha citato le parole di Papa Francesco del 10 maggio 2024, che esortava a politiche concrete e coraggiose a favore della famiglia, e ha invitato a non arrendersi di fronte alle sfide demografiche. Fora ha concluso che la legge rappresenta un passo importante nella giusta direzione, anche se non è chiaro se si tratti di una scelta controcorrente o meno.

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