Firmati 3 Protocolli d’intesa antirapina, più tecnologia e sicurezza🔴📸FOTO

Firmati 3 Protocolli d'intesa antirapina, più tecnologia e sicurezza
Sono stati firmati, nella mattinata del 18 maggio, 3 Protocolli d’intesa antirapina, durante l’incontro che è avvenuto al primo piano della Prefettura di Perugia tra il Prefetto di Perugia, Armando Gradone ed i Presidenti Regionali di Confcommercio Umbria, Giorgio Mencaroni, di Confesercenti, Giuliano Granocchia, di Federfarma Umbria, Augusto Luciani, di A.S.SO Farm, Antonio D’Acunto e di Federpreziosi – Confcommercio, Erika Bellini.


di Lucrezia Fioretti


Con tali Intese le parti intendono attuare, a livello locale, i Protocolli Quadro per la legalità e la sicurezza delle imprese, stipulati dal Ministero dell’Interno con le Associazioni di categoria interessate.
Tra gli obiettivi di questi, il rafforzamento dell’azione di prevenzione e contrasto dei reati predatori negli esercizi commerciali attraverso una sempre maggiore valorizzazione delle nuove tecnologie.

Il Prefetto Armando Gradone, infatti, spiega che il nuovo protocollo tecnico prevede delle tecnologie innovative, come l’installazione presso gli esercizi commerciali di un sistema di videoallarme antirapina. “Queste apparecchiature – spiega – consentiranno un collegamento telematico diretto con le Centrali e Sale Operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, fornendo loro, dopo l’attivazione di un pulsante, le immagini e l’audio in diretta di ciò che sta accadendo nell’esercizio”.

Firmati 3 Protocolli d’intesa antirapina, più tecnologia e sicurezza

L’allarme sarà installato solo in quegli esercizi commerciali che ne chiederanno la presenza attraverso la presentazione di una domanda; spetta quindi all’esercente richiederne l’installazione.



“Questo tipo di apparato – conclude il Prefetto Gradone – contribuirà a garantire non solo maggiore sicurezza, ma anche serenità tra gli esercenti”. Ci si aspetta un’attesa di due/tre mesi prima della diffusione di questo strumento di sicurezza, già in uso in altre parti d’Italia.

Nella predisposizione dei nuovi apparati, inoltre, si terrà conto delle peculiari esigenze di sicurezza delle farmacie, nonché delle imprese orafe, gioielliere, argentiere ed orologiaie, specificamente definite nei singoli Protocolli di settore loro dedicati, che, attraverso mirate, approfondite interlocuzioni anche con le Forze di Polizia, sono stati adeguati al contesto locale

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