Il sottosegretario Prisco commenta la misura presa a Perugia
L’allontanamento immediato del cittadino straniero
Tentato rapimento bambina – Nel corso del pomeriggio odierno, un cittadino di nazionalità gambiana è stato imbarcato su un volo in partenza dallo scalo internazionale di Roma Fiumicino con destinazione il proprio Paese d’origine. Il provvedimento di espulsione d’urgenza è stato eseguito con massima tempestività in seguito ai gravissimi fatti registrati nei giorni scorsi nei pressi dello scalo ferroviario umbro. L’uomo era stato infatti identificato e immediatamente bloccato dalle forze dell’ordine dopo aver tentato di sottrarre una bambina di soli cinque anni alla custodia della propria famiglia. La successiva decisione dell’autorità giudiziaria, che aveva disposto la scarcerazione del soggetto, ha attivato immediatamente i canali ministeriali e della Questura per rendere operativa la misura di allontanamento coatto dal territorio nazionale italiano.
La dichiarazione del sottosegretario Emanuele Prisco
Il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, ha espresso profonda soddisfazione per la rapida risoluzione della vicenda, definendo l’allontanamento una risposta ferma e concreta da parte delle istituzioni democratiche. L’esponente del governo ha sottolineato come un episodio di tale gravità avesse comprensibilmente scosso e allarmato la cittadinanza locale. Secondo Prisco, la prontezza dimostrata dagli uffici della Polizia di Stato e dal Questore evidenzia in modo inequivocabile l’efficacia delle attuali disposizioni normative in materia di pubblica sicurezza e controllo del territorio. L’esponente ministeriale ha inoltre ribadito che determinati comportamenti criminali risultano del tutto incompatibili con la permanenza all’interno delle comunità nazionali.
Il ringraziamento ai reparti della Polizia di Stato
Il commento istituzionale si è concentrato anche sul ringraziamento formale rivolto agli agenti che hanno operato sul campo con straordinaria prontezza d’spirito. L’intervento fulmineo dei poliziotti ha infatti impedito che la situazione degenerasse in una tragedia irreparabile, consentendo di restituire immediatamente la minore alla madre. Le autorità di pubblica sicurezza hanno ribadito la linea della massima fermezza, escludendo qualsiasi possibilità di minimizzazione o giustificazione per reati che colpiscono le fasce più deboli e vulnerabili della popolazione. Il presidio delle aree sensibili cittadine resterà prioritario per garantire la tranquillità pubblica.

Foto di repertorio!
ora il giudice ricorrerà????