Un ponte tra Deruta e Shanghai brilla nel cuore di Perugia
PERUGIA, 4 febbraio 2026 – Il Palazzo della Provincia di Perugia si trasforma nel fulcro di una diplomazia internazionale che affonda le radici nella terra e nel fuoco. Questa mattina, il presidente Massimiliano Presciutti ha sancito l’avvio di una collaborazione strategica con la Cina, accogliendo il senatore Giuseppe Zhu, figura di riferimento dell’Associazione Cina-Italia di Shanghai. L’incontro non è stato solo un atto formale, ma il primo passo verso un’integrazione profonda tra le eccellenze artigiane umbre e la millenaria sapienza asiatica. Al centro della visione condivisa emerge la volontà di costruire un itinerario di crescita reciproca che sappia coniugare la tutela delle tradizioni storiche con le sfide del mercato globale contemporaneo.
Il culmine di questa sinergia sarà rappresentato dalla manifestazione “Dialogo tra le Città Storiche e Culturali d’Italia e della Cina 2026”, programmata per il prossimo 15 aprile. La data è stata scelta con estrema cura per coincidere con la Giornata Nazionale del Made in Italy, un simbolo che esalta la qualità del lavoro manuale e dell’ingegno. Durante l’evento, le sale istituzionali perugine si apriranno a un confronto multidisciplinare: non solo dibattiti tecnici tra esperti, ma vere e proprie immersioni nell’arte della porcellana e della maiolica. Saranno allestite mostre di pittura e calligrafia, accompagnate da performance musicali uniche, eseguite con strumenti creati interamente in materiale ceramico, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale completa e coinvolgente.
All’incontro ha fornito un contributo decisivo Michele Toniaccini, sindaco di Deruta e guida dell’Associazione europea delle Città della Ceramica. La sua presenza sottolinea la centralità del distretto umbro, che si appresta a diventare il baricentro di un sistema di relazioni continentali. La concomitanza dell’evento di aprile con le assemblee europee della ceramica a Deruta creerà un ecosistema irripetibile di scambi. Questa rete non si limiterà ai confini regionali, ma coinvolgerà i sei Comuni che compongono la Strada della Ceramica in Umbria, trasformandoli in una vetrina privilegiata per dialogare con i colossi economici cinesi.
Il senatore Zhu ha rimarcato quanto la stima reciproca e il dialogo tra i popoli siano alimentati dalla condivisione di patrimoni che appartengono all’umanità intera. La porcellana di Shanghai e la ceramica umbra parlano la stessa lingua, quella del fare bene e della bellezza. Questa affinità elettiva sta portando alla redazione di una dichiarazione d’intenti che formalizzerà i futuri gemellaggi tra le città dei due Paesi. Non si tratterà solo di mostre, ma di una cooperazione estesa ai settori del turismo e dell’innovazione tecnologica applicata all’artigianato. La Provincia di Perugia si pone così come capofila di un processo di internazionalizzazione che promette di dare nuova linfa alle botteghe storiche, garantendo loro un accesso preferenziale a uno dei mercati più dinamici del mondo.
L’intesa avviata oggi segna una svolta per il tessuto produttivo locale, come riporta il comunicato della Redazione Stampa – Provincia di Perugia. L’entusiasmo manifestato dal presidente Presciutti riflette la consapevolezza che il futuro delle piccole e medie imprese artigiane passi necessariamente per una proiezione internazionale supportata dalle istituzioni. Valorizzare le radici significa anche saperle proiettare in contesti moderni, dove la storia diventa un valore aggiunto competitivo. Attraverso questo percorso condiviso, l’Umbria non solo esporta i propri prodotti, ma importa cultura e competenze, consolidando un rapporto di amicizia con la Cina che potrà portare benefici tangibili in termini di occupazione e promozione dell’identità regionale su scala globale.

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