Aeroporto San Francesco, dai fallimenti del passato ai nuovi record

Inaugurati i collegamenti tra l’aeroporto dell’Umbria e Londra Heathrow

Aeroporto San Francesco, dai fallimenti del passato ai nuovi record

“Il dato record di passeggeri e di voli, collezionato dall’Aeroporto San Francesco, rappresenta la cartina tornasole dell’evidente divario tra la giunta Tesei e la passata amministrazione a guida Partito Democratico in termini di capacità di gestione, programmazione, visione strategica e lungimiranza”. A intervenire sono il segretario regionale Virginio Caparvi e il capogruppo Lega in Regione Umbria Stefano Pastorelli.

“I numeri ci dicono che lo scalo umbro è andato oltre le più rosee previsioni, facendo registrare performance mai viste prima – proseguono – Un successo frutto di politiche attente relative non solo all’aeroporto, come le nuove rotte inaugurate nelle ultime settimane e il potenziamento dei servizi (Airlink, wi-fi gratuita, 150 sedute allestite nelle sale di attesa), ma anche collegate al rilancio dell’immagine dell’Umbria a livello internazionale tramite campagne pubblicitarie di livello. I quasi 56mila passeggeri di agosto, record storico dopo quelli dei mesi precedenti, hanno prodotto ripercussioni positive per il turismo e il suo indotto, attività ricettive, commercio, ristorazione: una vera boccata di ossigeno in un momento di crisi mondiale.

Risulta quasi impossibile credere che prima dell’avvento del governo regionale di centrodestra a traino Lega, lo scalo umbro fosse quasi sull’orlo del fallimento, abbandonato a sé stesso, privo di qualsiasi visione. L’incapacità del Partito Democratico di valorizzare le potenzialità dell’Umbria, riscontrata in molti altri settori, ha determinato nel tempo un annichilimento delle prospettive future di questa regione, creando immobilismo e criticità oggi in via di risoluzione (Comparto Monteluce, FCU chiusa, Comunità Montane, sistema dei trasporti pubblici, sanità, società partecipate ecc). Una tendenza che da circa tre anni stiamo invertendo, seppure nelle complicazioni scaturite dalla pandemia e dalla guerra, lavorando nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori per restituire all’Umbria quel ruolo centrale che le spetta”.

 

1 Commento

  1. Complimenti. Attendo un volo per Copenaghen, sarebbe molto utile anche per la Svezia soprattutto meridionale.

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