Bonus vacanze e magistratura, intervista all’on. della Lega Alessandro Morelli

 
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Bonus vacanze e magistratura, intervista all’on. della Lega Alessandro Morelli

di Alessandra Valentini
Intervistiamo l’On. Della Lega Alessandro Morelli su Bonus vacanze e magistratura

Saluto l’On. Alessandro Morelli, grazie di essere con noi di Umbriajournal

  • Buongiorno grazie a voi

Onorevole noi vorremmo approfondire con lei un tema molto importante per gli italiani che stanno ancora aspettando questa potenza di fuoco annunciata dal Premier Conte soprattutto per quanto riguarda gli aiuti economici per le imprese e le famiglie. Di fatto questi soldi non sono ancora arrivati e non si sa se arriveranno, quando, come. Cassa integrazione, bonus, bonus vacanza. Ci può spiegare bene come sta la situazione?

  • Guardi io da qualche giorno ho iniziato a fare una vera e propria serie. Come sapete l’ultimo decreto così detto decreto rilancio che doveva essere il decreto aprile, decreto maggio poi per vergogna hanno chiamato rilancio, presenta una serie di criticità, diciamo semplicemente così. E quindi che cosa ho fatto? Ho realizzato dei video semplicemente leggendo e dando la possibilità agli italiani che sono interessati di vedere esattamente cosa c’è scritto all’interno di questo decreto. Io leggo poi commento chiaramente i vari punti, il suo riferimento va al tax credit vacanze, cioè appunto a questo bonus vacanze per come è stato definito soprattutto dai giornali. È una vera s……….. diciamola serenamente, all’interno di questo punto che è stato descritto come un bonus da 500€ che verranno assicurate alle famiglie italiane con ISEE inferiore a 40.000€ per poter fare una vacanza in Italia. Non tutte le famiglie avranno i 500€ perché quelle composte da tre persone o più avranno quella cifra, le famiglie composte da due persone avranno 300€ mentre i singoli avranno la somma di 150€ ma poi arriviamo alla vera ciccia, e cioè alla così detta potenza di fuoco che anche questo punto del decreto dimostra non esserci. Vi ricorderete che il Premier Conte aveva annunciato una potenza di fuoco da 400 miliardi di euro. Purtroppo lei ha ricordato come cassa integrazione, i 600€ ecc. ecc., non solo sono in ritardo ma non sono proprio arrivati, dunque per quanto riguarda questo bonus vacanze, la realtà anche in questo caso è che purtroppo non ci sono soldi per il settore del turismo e neppure per le famiglie che abbiamo citato che abbiano voglia di andare in una struttura italiana semplicemente per questa ragione. Fatto 500€ di ipotetico bonus, l’albergatore deve accettare di aderire a questa proposta semplicemente perché sarà lui a metterci i soldi e cioè: l’80% del bonus verrà coperto immediatamente con uno sconto dell’albergatore. Quindi posto che la famiglia va in vacanza, l’albergatore dovrà scontare questo bonus per l’80% per poi riavere questi soldi nell’anno fiscale successivo, alla prossima dichiarazione dei redditi avrà chiaramente un credito fiscale. La restante parte del 20% verrà messa dalla famiglia che pagherà l’albergatore per quel 20% del bonus, e avrà uno sconto sulla dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo. Come sapete milioni di italiani che hanno un ISEE molto basso non pagano le tasse e quindi già per questo non potranno riavere quel 20% perché sotto una certa soglia c’è tassazione zero in Italia, quindi già quelli sono esclusi. In più gli albergatori, le aziende, le imprese economiche di questo paese, purtroppo, avendo vissuto dei mesi tragici, drammatici dove sono realmente alla canna del gas e il problema non è dire: ma facciamo che riapriamo a giugno, piuttosto che a metà giugno, a fine giugno, a luglio… è permettere la sopravvivenza di queste aziende oggi, perché già oggi sono in terribile difficoltà di liquidità. Se questi non hanno i soldi neanche per piangere, come fai a chiedere loro con una politica credibile, se fosse credibile, di metterci i soldi per Alessandra o Alessandro Morelli che decidono di andare in vacanza in un B&B della bellissima, fantastica, meravigliosa Umbria? È chiaro che all’albergatore che già ha delle difficoltà per avere la propria liquidità, gli è impossibile anticipare per noi questo famoso 80% dei 500€, dunque ancora una volta è stato fatto un bellissimo, fantastico, meraviglioso annuncio che purtroppo si tradurrà in un totale nulla di fatto nei confronti di famiglie che in questa fase magari hanno la speranza di andare in vacanza aderendo a questa proposta, posto che tutti abbiano questa opportunità perché francamente con la situazione attuale dove appunto la cassa Integrazione non arriva, le persone rischiano il posto di lavoro, le imprese e i piccoli medi imprenditori, gli esercenti e i commercianti sono realmente con l’acqua alla gola, io ritengo che il pensare alle vacanze all’interno delle priorità vada molto giù, però diciamo che per rilanciare l’economia, puntiamo sul turismo che è un settore sul quale tutti quanti noi puntiamo per continuare e permettere una sopravvivenza. Logicamente questa fase si chiuderà ed è evidente che il sistema Italia sul fronte del turismo deve sopravvivere, deve arrivare alla fine di questo terribile percorso perché sennò quando si riapre tutto non avremmo neppure le strutture alberghiere in grado di ricevere tutti i turisti che abitualmente arrivano in Italia. Il problema è che si sta facendo tanta promozione e sicuramente è una buona promozione perché molti italiani ci stanno anche credendo mentre in realtà purtroppo di soldi non ce n’è.

Io mi trovo in una regione turistica, nonostante gli albergatori che hanno deciso che non riapriranno la struttura perché non sono in grado, quelli che lo faranno nonostante i molti problemi e i sacrifici si troveranno a pagare dipendenti, fornitori e altro con soldi che poi avranno dallo stato il prossimo anno

  • Esattamente, loro dovranno anticipare per i loro ospiti delle somme importanti. Se ragionassimo su poche famiglie va bene ma dobbiamo considerare che se questa idea volesse davvero raggiungere un obiettivo, dovrebbe raggiungere migliaia di famiglie, centinaia di migliaia di famiglie altrimenti come sempre si dimostrerebbe, cosa che noi abbiamo palesato, una ennesima caso di annuncite. Siccome non può essere così, noi dobbiamo immaginare un albergatore che deve anticipare per centinaia di famiglie questo famoso 80%, vuol dire decine di migliaia se non centinaia di migliaia di euro di liquidità che loro devono mettere immediatamente non avendo una lira, non avendo oggi neanche gli occhi per piangere, sperando che l’anno prossimo sia confermato questo bonus all’interno della propria tassazione. È evidente che è una presa un po’ in giro.

Possiamo dunque rischiare il fatto che gli albergatori che apriranno, potrebbero anche non aderire a questo progetto

  • Francamente è molto probabile, anzi Alessandra le consiglio di fare qualche telefonata a qualche albergatore amico e chiedere loro che cosa ne pensano di questo bonus, se l’hanno letto o se appunto hanno ricevuto l’informazione e da questo punto di vista il Ministero dell’Informazione del governo Conte è veramente efficace. Io lo devo ammettere, faccio informazione e francamente molti italiani stanno cascando in questa presa in giro perché ci stanno credendo, poi ribadisco di fare attenzione perché sicuramente tante persone che ci stanno seguendo semplicemente si fidano di quello che stiamo dicendo ma su internet, io ho messo il video proprio con nero su bianco l’articolo che tratta di questo argomento, quindi chiunque lo può leggere oltre al fatto che è pubblico quindi basta andare sui siti Camera, Senato e Governo per trovarlo, ma io ho semplificato il più possibile: ho messo l’articolo che riguarda il bonus tax credit turismo (bonus turismo) e tutti quanti possono leggere quello che noi stiamo descrivendo così a parole.

Succederà che molte persone chiamano e l’albergatore dirà che non aderisce a questo progetto che si rivelerà fallimentare e poi la colpa sarà degli albergatori che non hanno aderito?

  • La responsabilità chiaramente verrà data in capo agli albergatori, anche perché molti nostri concittadini purtroppo non conoscono esattamente i risvolti che sono inseriti all’interno di questa norma. Il titolo è molto bello, purtroppo lo svolgimento del compito è da 4, anzi da 3, forse da 2.

Anche come istruzione stiamo facendo acqua da tutte le parti dunque non parliamo di voti perché dovremmo darne di più bassi

  • Io sono genitore di tre bambini molto piccoli e le assicuro che le difficoltà di tutte le famiglie, non solo della mia che è sicuramente una famiglia numerosa ma per chi ha anche un solo bimbo, sono enormi perché i genitori se per loro fortuna hanno ancora un posto di lavoro, devono andare al lavoro e se non hanno la disponibilità e la comodità dei santi nonni, purtroppo devono in qualche maniera arrabattarsi per la gestione dei bimbi. Il Ministro Azzolina ha dichiarato che i bandi di concorso verranno svolti a settembre e sommessamente io le devo ricordare che la scuola apre a settembre, dunque se te fai i bandi quando la scuola è già aperta, vuol dire che sicuramente nel primo periodo di scuola ci saranno dei buchi all’interno delle classi per quanto riguarda la gestione degli insegnanti. Attenzione Alessandra non è che ci voglia il premio Nobel per capire queste cose, basterebbe semplicemente avere a che fare con le persone, invece come sapete questo governo ha deciso di istituire una serie importante di task force nelle quali hanno messo professori universitari, grandi manager internazionali… Il capo di tutti questi coordinatori è Colao, ex amministratore delegato di Vodafone, sicuramente un manager di altissimo profilo internazionale, peccato che stia gestendo queste task force da Londra. Già questo fa dire che si vede che viene da una grande azienda di telecomunicazioni perché è talmente avvezzo che gestisce l’emergenza Coronavirus da Londra, però a parte la battuta forse sarebbe stato meglio non inserire 450 professori universitari, manager ecc. ecc., ma all’interno di questi riservare una piccola parte per il panettiere, per il medico che in questo periodo tutti hanno definito eroe ma oggi già se ne stanno dimenticando, per il merciaio, il commerciante, il ristoratore, l’albergatore, il papà e la mamma o chi gestisce degli asili privati o pubblici, insomma chi vive la vita reale di questo paese 365 giorni all’anno alzando la serranda del proprio negozio o del proprio ufficio. Detto questo però, hanno fatto questa scelta che sicuramente ha avuto dei risvolti comunicativi importanti, chiaramente il Corriere della sera non avrebbe intervistato il panettiere sotto casa sua, mentre invece intervistare il grande manager internazionale Colao è una cosa che rende sicuramente importante lo spazio dedicato sul giornale. Peccato però che oggi siamo nella situazione che agli albergatori viene imposta una formula che non è francamente ricevibile e alle famiglie viene raccontata sostanzialmente una bugia perché non esiste questo bonus, i soldi ce li mettiamo noi e ci verranno scontati un po’ più avanti. Io ipotizzo che sia anche per questo che il nome del decreto sia “rilancio”, nel senso che tu ci metti i soldi poi il governo rilancia e prima o poi te li darà.

Per chiudere, un suo giudizio sulla votazione della Giunta del Senato contro il processo a Salvini

  • Io oggi sono stato ospite di una trasmissione nazionale su Rai3 e tutti quanti puntavano l’attenzione appunto sul caso Diciotti-Gregoretti che sono i due casi che hanno appunto visto protagonista Matteo Salvini e le denunce nei suoi confronti, ricordiamolo di sequestro di persona. Io penso che l’Italia sia l’unico paese al mondo nel quale il Ministro dell’Interno che difende i confini nazionali viene accusato di sequestro di persona però questa è una mia propria valutazione. Il tema sul quale vorrei ragionare con lei e con chi ci sta guardando è semplicemente questo: qualcuno ha polemizzato sul fatto che tra la Gregoretti e la Diciotti, cioè le due votazioni che si sono tenute al Senato alcuni partiti abbiano cambiato idea, ci siano delle valutazioni differenti tra il primo caso e il secondo caso che sostanzialmente riguardano delle fattispecie molto simili. Cambiava la nave, una era della guardia costiera mentre l’altra era una nave privata, ma rimane il fatto che le accuse vengono fatte al Ministro dell’Interno perché ha fermato lo sbarco dei clandestini in attesa che l’Europa prendesse una posizione su questo. Tra la prima votazione e la seconda è cambiato il mondo e vi spiego perché: tra la prima e la seconda votazione abbiamo scoperto (prima lo immaginavamo) chi veramente gestisce dal puto di vista politico questo tipo di problematiche cioè la magistratura. Non si può far finta di niente, (cosa che stanno cercando di fare tutti i giornaloni main streem, i principali telegiornali pubblici e la cosa è anche più grave), non si può far finta di niente difronte alle intercettazioni che riguardano alcuni magistrati, importanti magistrati componenti del Consiglio Superiore della Magistratura che per chi non lo sa, è il massimo organo di rappresentanza, è il governo della magistratura italiana nella quale si è palesato come alcuni personaggi indagati abbiano gestito la nomina di magistrati per anni con le loro correnti. È una cosa che è grave nella politica ma almeno nella politica i politici vengono votati dalla gente. Se voi non siete d’accordo con quello che sto dicendo io non mi votate più. I magistrati vincono un concorso e governano la magistratura attraverso queste correnti all’interno del consiglio superiore della magistratura. Alcuni di questi personaggi leader di queste correnti hanno chattato tra di loro dicendo che Salvini aveva ragione e ha ragione sotto il profilo giuridico, però pur avendo ragione in questa fase si deve attaccare. Poi ci sono stati dei componenti del CSM, ex componenti poi dimessisi, che hanno apostrofato il Ministro degli Interni italiano come una merda. Fra grandi istituzioni del paese sono tutte cose che possono passare. In un paese normale gente come questa viene messa alla gogna mediatica, qua invece tutti in silenzio, allora il tema è che tra il caso uno e il caso due c’è stata l’evidenza di quello che noi avevamo ipotizzato, cioè che parte della magistratura ha compiuto un azione giudiziaria che ha dei risvolti politici, con una strategia che è arrivata da alcune frange di questa magistratura che adesso è pubblica perché si scrivevano fra di loro, ha scientemente voluto fermare Salvini attraverso la leva giudiziaria. Questo è ciò che hanno fatto ed è evidente che me la prendo. Sono alla Camera dei Deputati, ho dietro il tricolore e in questo momento rappresento un’istituzione, pure quelli là rappresentano perciò è grave che un’istituzione si rivolga nei confronti dell’altra con le parole e con le azioni che sono state fatte. Io sottolineo questa cosa, Matteo è un mio amico personale al quale chiaramente sono legato e voglio bene, quindi mi auguro per lui che tutto quanto si possa dipanare nel più breve tempo possibile anche a fronte di quello che sta succedendo e le evidenze che stanno scaturendo dalle chat dei magistrati ma attenzione: se fosse il sig. Mario Rossi? Anche questo è un tema di cui poco parlano i giornali. Questa magistratura non ce l’ha solo con Salvini dal punto di vista politico, questa magistratura attraverso le proprie scelte gestisce la giustizia che non è solo quella che va contro il Ministro dell’Interno, ma è anche quella che giudica il sig. Mario Rossi domani mattina e la signora Mariolina Verdi dopodomani. È una istituzione che per altro non ha un diretto contatto con il popolo perché applica la legge in nome del popolo, ma nessuno li ha mai votati e nessuno li ha mai conosciuti. Oggi lo leggiamo su qualche giornale ma sfido chiunque tra di noi, io per primo a dirmi chi fosse il sig. Palamara. Se non eri magistrato o avvocato il sig. Palamara non lo conoscevi, eppure il potere del sig. Palamara e delle persone che afferiscono a questo signore, è stato un potere immenso perché per anni hanno attraverso questa formula delle correnti all’interno della magistratura, fatto nomine, messo magistrati di qua o di là, deciso i capi delle procure. È una cosa talmente grave che fa quasi sconcerto il Presidente della Repubblica che è il capo del CSM, l’arbitro che ha il compito di gestire. Il vice Presidente del CSM si chiama Ermini e tanto per dirvelo è un ex parlamentare del Pd, giusto per farvi capire il quadro. Mattarella difronte a quanto accaduto secondo noi non può esimersi dall’intervenire in maniera chiara per gli italiani in una situazione nella quale una delle istituzioni più importanti del paese cioè la magistratura italiana, ha svelato una così grave criticità, ribadisco non solo nei confronti di Salvini che oggi è il protagonista, la punta dell’iceberg ma dietro di lui ci sono tutti gli italiani che vengono giudicati e devono essere certi, non devono avere neppure un dubbio sul fatto che chi li giudicherà possa avere delle idee proprie che verranno applicate nei confronti di chi viene giudicato. È una cosa di una gravità assoluta.

La cosa che lascia allibiti al di là del fatto di scatenarsi contro un Ministro che ha comunque agito insieme a un governo perchè una responsabilità unica, è il dubbio delle persone semplici come me che se domani avessi un problema non vengo giudicata in modo imparziale e soprattutto, purtroppo per me, nessuno andrà a parlare al Senato perché io non sono Salvini. Di una persona che non è Salvini e riceve un’ingiustizia giudiziaria non ne parlerà nessuno.

  • Molto semplicemente per quello che stiamo facendo, facciamo un vero servizio pubblico. Prima le ho parlato del decreto e le ho detto che potete ritrovare nero su bianco quello che io vi ho descritto. Magari qualcuno non si fiderà di me, non c’è problema: leggete quello che c’è scritto nel decreto e quindi basta che andiate su Facebook lo trovate sulla mia pagina, https://www.facebook.com/AlessandroMorelliUfficiale/videos/565038210820177 altrettanto vi invito a condividere questo video per quanto riguarda il tema della magistratura perché abbiamo semplicemente riportato quello che è successo. Noi abbiamo anche un cuore, abbiamo anche una testa, abbiamo delle idee e mi esprimo con delle idee che vengono giudicate dai nostri concittadini, loro (i magistrati), non dovrebbero esprimere e portare avanti le loro idee di partito quando giudicano gli italiani, perché non è quello il loro compito, lo hanno fatto sapendo di poterlo fare, essendo veramente l’ultra casta di questo paese.

La ringrazio On. Morelli di essere stato con noi e per qualunque tipo di aggiornamento verremo a chiederle

  • Grazie mille buon lavoro.


 

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