Cerimonia nell’Auditorium di piazza Mariotti a Perugia, con la presentazione del volume sulla storia dell’istituzione e il concerto dell’Orchestra del Conservatorio. Annunciate anche le prime anticipazioni sul progetto di ricerca PRIN AFAM “UP! Bettona Urban Poetry”
di Antonella Valoroso – Doppio appuntamento per l’inaugurazione dell’Anno Accademico del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia: il tradizionale concerto dell’Orchestra è stato infatti preceduto dalla presentazione del volume Storia del Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia (1871–2024), a cura di Maria Grazia Sità, Francesco Scarpellini Pancrazi e Nicola Lucarelli. Un libro che, come ha evidenziato il musicologo Guido Salvetti, racconta una storia che da Perugia si apre al mondo, ripercorrendo la crescita di un’istituzione nata da un nucleo minimo e oggi divenuta una comunità con decine di docenti e centinaia di studenti.
In serata, dopo il saluto istituzionale del presidente Andrea Sassi, il direttore Marco Lena ha fatto il punto sulle nuove sfide che il conservatorio di prepara ad affrontare: il terzo ciclo della formazione accademica, i dottorati di ricerca, l’internazionalizzazione. «In questo quadro, – ha sottolineato – il Conservatorio di Perugia è protagonista in due dottorati di interesse nazionale e ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento con la vittoria del PRIN AFAM 2024, il primo Progetto di Rilevante Interesse Nazionale riservato al comparto dell’Alta Formazione Artistica e Musicale del Ministero dell’Università e della Ricerca».
Il progetto vincitore, dal titolo “UP! Bettona Urban Poetry”, verrà presentato in dettaglio nelle prossime settimane e sarà un progetto di ricerca al 100% perugino, perché i partner principali sono il Conservatorio Morlacchi e l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci. «L’Orchestra del Conservatorio, fondata dal M° Giuliano Silveri, – ha ricordato Lena – aveva un appuntamento concertistico fisso nel Comune di Bettona e oggi, con questo PRIN, il Conservatorio ci ritorna in modo ancor più convinto, non solo come luogo per concerti, ma come luogo dove far ricerca, con la comunità del territorio e per la comunità del territorio».
A concludere la cerimonia è stato il tradizionale concerto inaugurale dell’Orchestra del Conservatorio, diretta con energia dal M° Gian Luigi Zampieri, con un programma dedicato alla grande tradizione musicale europea con l’Ouverture in Do magg. D591 «Nello stile italiano» di Franz Schubert, il concerto in Re maggiore K314 per flauto e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart e il concerto in Fa minore per clarinetto e orchestra di Carl Maria von Weber. I solisti della serata sono stati i talentuosi Asia Martoccia al flauto e Carmine Del Canto al clarinetto, più che due promesse, due certezze della nuova generazione musicale formata dal Conservatorio perugino.

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