Tour Montessori valorizza l’eredità di Maria Montessori in Umbria
Tour Montessori – La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, ha presentato il progetto “Tour Montessori”, un percorso immersivo che valorizza l’eredità lasciata da Maria Montessori in Umbria. Il progetto si sviluppa sotto il nome di “Distretto Montessori Umbria” e punta a custodire e valorizzare i luoghi legati alla vita della famosa pedagogista.
Alla presentazione, tenutasi a Palazzo Cesaroni, hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Perugia, Città di Castello e Montefalco, tra cui gli assessori Fabrizio Croce e Letizia Guerri, e il vicesindaco Daniele Morici. Il curatore del progetto, Matteo Ferroni, e Giulia Maria Lignani, fondatrice di ‘Alumni Fellowship Santa Croce’, hanno illustrato i dettagli del tour.
Sarah Bistocchi ha sottolineato l’importanza di creare una rete tra i luoghi legati a Maria Montessori in Umbria, con l’obiettivo di rafforzare il turismo scientifico e culturale nella regione. Ha inoltre evidenziato l’attualità del messaggio della Montessori, che promuove la capacità dei bambini di interagire con l’ambiente e la natura, un tema molto moderno anche rispetto alle odierne riflessioni sul rapporto con la tecnologia.
L’assessore Croce ha evidenziato il ruolo pionieristico di Maria Montessori e l’importanza di sviluppare percorsi esperienziali che possano arricchire l’offerta turistica della regione. Letizia Guerri ha sottolineato che il metodo pedagogico della Montessori, nato in Umbria, rappresenta un patrimonio regionale di grande valore, da utilizzare non solo come risorsa turistica ma anche come strumento di sviluppo territoriale.
Il vicesindaco Morici ha ricordato che l’educazione montessoriana ha sempre fatto riferimento alla pace, anche durante la dittatura, opponendosi agli ideali del Fascismo.
Il progetto “Tour Montessori” parte dal Santa Croce di Perugia, dove si trova il nuovo Museo Montessori Educazione e Pace, che ospita l’aula di osservazione ideata da Maria Montessori nel 1950 e la statua della pedagogista nella piazza antistante. Le tappe successive includono l’Università per Stranieri, Palazzo Sorbello e la Galleria Nazionale dell’Umbria, dove sono esposte testimonianze e materiali legati al metodo Montessori.
Il tour continua a Città di Castello, dove Maria Montessori soggiornò presso i Baroni Franchetti nel 1909. Qui si possono visitare Villa Montesca, la tipografia museo Donati Grifani e il museo di Tela Umbra, dove la Montessori tenne il primo corso per insegnanti nell’estate del 1909.
Altre tappe importanti sono Assisi, con la Porziuncola di San Francesco e le Francescane Missionarie di Maria, e Montefalco, città natale di Adele Costa Gnocchi, discepola di Montessori. Il tour si conclude presso le Cantine Antonelli, dove è previsto un corso di cucina per la preparazione di gnocchi umbri.
Ad ogni luogo visitato corrisponde un incontro con esperti di vari settori, che contribuiscono a raccontare la storia e la cultura legate a Maria Montessori. Tra gli esperti coinvolti ci sono Maria Luciana Buseghin, Suor Maddalena Lainati, Giuseppe Moscati e Antonio Verna, oltre a due studentesse viventi di Maria Montessori, Elvira Businelli e Delfina Tomassini, entrambe residenti in Umbria.
L’itinerario umbro si collega a due importanti luoghi montessoriani fuori regione: la prima Casa dei Bambini a Roma e la Casa Museo Montessori a Chiaravalle, città natale della pedagogista. Il primo tour pilota, tenutosi nel giugno 2024, ha evidenziato le potenzialità economiche, culturali e sociali di questo turismo lento e formativo.

Commenta per primo