Zap Mangusta e i New Trolls protagonisti domani di Todi Festival 2018

Zap Mangusta e i New Trolls protagonisti domani di Todi Festival 2018

Zap Mangusta e i New Trolls protagonisti domani di Todi Festival 2018. Può la musica essere insieme diagnosi e cura del nostro malessere contemporaneo?
Domani sera a questa domanda risponderà Zap Mangusta con il suo spettacolo DICA33! al debutto nazionale, arricchito dalle musiche eseguite dal vivo di Vittorio De Scalzi dei New Trolls.
L’appuntamento è al Teatro Comunale alle 21. Dunque un excursus musicale che sarà un viaggio ed una scoperta, per testare lo stato di salute di un pianeta attraverso gli album discografici che lo hanno contagiato negli ultimi 50 anni.

DICA 33!

Teatro Comunale | Venerdì 31 Agosto | Ore 21.00

Prosa (Italia) | Prima Nazionale
di e con Zap Mangusta
Musiche eseguite dal vivo dai New Trolls
Regia di Zeta Antuorena
Consolle audio, Stefano Bozzoli
Scenografia di Viviana Raimondi
Produzione: Coop Tam Tam & Zanzibar

Non ci sentiamo bene. Abbiamo i brividi del futuro e siamo continuamente vittime della febbre del passato. Gli economisti non riescono a guarirci, i filosofi neppure, i sociologi si sono arresi, i politici propinano mille ricette. E se fosse la musica a spiegarci il nostro attuale stato di salute e a somministrarci una cura efficace contro il nostro stato confusionario? Gli Anni ‘60 hanno rappresentato un periodo rivoluzionario: una febbre improvvisa ha pervaso il corpo di tutte le istituzioni e la  musica fu sintomo e agente dei profondi  mutamenti che in quegli anni si registrarono a livello planetario e che modificarono radicalmente la società. Fu la musica insomma a far salire i giri, facendo esplodere la febbre del cambiamento:  a quella febbre lo spettacolo vuole dare una spiegazione.

BIOGRAFIA di ZAP MANGUSTA

Teatro, cinema, televisione, radio, musica, editoria: una figura davvero eclettica quella di Zap Mangusta. Al secolo Diego Roberto Pesaola è attore, conduttore radiotelevisivo, giornalista, autore e scrittore. Ha collaborato col regista Jerzy Grotowsky alla Biennale di Venezia, frequentando poi i corsi dell’ Actor’s Studio di New York e lavorando con i Teatri Stabili di Roma, Bolzano e L’Aquila (a fianco di Gabriele Lavia, Piera Degli Esposti, Mario Scaccia e molti altri). Nel 1985 viene segnalato premio IDI per la drammaturgia con il suo testo “La passiflora scura”, storia di tango e rivoluzione, ambientata a Buenos Aires negli anni 30’. Nel 1987 fonda la compagnia Il PalcoSceno.

Nel 1993 scrive, interpreta e dirige Cyber killer un philosophycal thriller ambientato nella metropolitana milanese, che debutta al Teatro dell’Elfo di Milano e va in tournée sino al 1995. In questo spettacolo nasce il personaggio di Zap Mangusta, conduttore di un’emittente pirata (Radio Zanzibar), che si inserisce “clandestinamente” sulle frequenze della radio pubblica, per dileggiare, provocatoriamente, il mondo post moderno.

Dalla finzione alla realtà, il passo è breve. Diego Roberto Pesaola assume definitivamente lo pseudonimo di “Zap Mangusta” e Radio Zanzibar va in onda ogni notte, per tre anni consecutivi su Radio 105, diventando un programma “cult” della radiofonia nazionale (con 400.000 ascoltatori quotidiani) aggiudicandosi nel 1995 l’Oscar della Radio organizzato dalla RAI, come miglior programma “fiction” dell’anno. Contemporaneamente nel 1996 si dedica alla televisione, diventando membro della Direzione Creativa di Mediaset, firmando numerosi format televisivi e ricevendo nel 1998 l’Oscar della Televisione come autore di Barracuda con Daniele Luttazzi.

 

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