Al Todi Festival la presentazione del libro con ospiti d’eccezione
Il Todi Festival apre le porte a un nuovo appuntamento dedicato alla letteratura e alla memoria. Giovedì 4 settembre alle 17.00, nello spazio Meeting Place in piazza del Popolo, sarà infatti protagonista Giuseppe Cerasa con la presentazione del suo volume Sipario siciliano, edito da Nino Aragno Editore. L’iniziativa si colloca all’interno della sezione incontri del cartellone curato da Silvano Spada, direttore artistico della manifestazione, insieme a Giuseppe Cerasa.
Accanto all’autore interverranno figure di rilievo del panorama giornalistico e istituzionale. Il pubblico potrà ascoltare i contributi di Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell’Umbria, di Fausto Cardella, magistrato di lunga esperienza, e del giornalista Virman Cusenza, mentre l’attrice Diletta Masetti darà voce ad alcune letture tratte dal volume, intrecciando le parole scritte con l’interpretazione teatrale.
Il libro di Cerasa è un viaggio attraverso quasi settant’anni di storie italiane, con particolare attenzione alla Sicilia, terra che ha conosciuto contraddizioni e passioni. Le pagine scorrono tra ricordi inediti, amori e riti collettivi, ma anche attraverso tragedie, diritti negati, lampi di rivolta e passaggi culturali che hanno segnato la società. L’autore ricostruisce un mosaico in cui la memoria privata si mescola al racconto civile, restituendo la densità di una regione che ha saputo anticipare, nel bene e nel male, tendenze e scenari di interi decenni.
Tra i temi emergono con forza il contrasto tra luce e ombra, speranza e dolore, in una narrazione che alterna poesia e denuncia, intimità e storia collettiva. La copertina del volume reca l’opera Ulisse di Mimmo Paladino, ulteriore segno di un intreccio fra arti visive e scrittura.
Il Todi Festival conferma così la sua vocazione di spazio di confronto culturale e di dialogo aperto tra discipline, linguaggi e sensibilità. L’appuntamento con Cerasa si annuncia come uno dei momenti più attesi della rassegna, capace di coniugare memoria, impegno e letteratura davanti a un pubblico che avrà occasione di confrontarsi direttamente con l’autore e gli ospiti.

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